Rete Ferroviaria Italiana sta per avviare i lavori, della durata di 660 giorni, per la soppressione del passaggio a livello di via De Robertis a Trani. Il progetto prevede la costruzione di un sottopasso carrabile e pedonale curvilineo e una rotatoria.
Il Comune di Trani aveva chiesto approfondimenti tecnici per minimizzare i disagi al traffico pedonale e chiarimenti su alcune interferenze. Rfi ha quindi sviluppato un cronoprogramma. L'attraversamento carrabile sarà chiuso dall'inizio dei lavori, mentre quello pedonale sarà consentito per i primi 80 giorni (60 per la bonifica ordigni e 20 per lo smontaggio del muro di Villa Bini), per poi essere interdetto definitivamente.
Comune e Rfi hanno concordato il cronoprogramma e le limitazioni al traffico, che potranno essere modificate di comune accordo. Il Comune si impegna a emettere le ordinanze di chiusura e limitazione del traffico e a favorire lo spostamento dei sottoservizi, mentre Rfi fornirà la documentazione, richiederà l'ordinanza di chiusura del passaggio a livello e completerà i lavori nei tempi previsti.
Nel frattempo, proseguono i lavori per il prolungamento del sottopasso della stazione verso via del Ponte Romano, un intervento che il Comune aveva chiesto di completare prima dell'inizio dei lavori al passaggio a livello per ridurre i disagi ai pedoni. La contemporaneità dei lavori in stazione e la fase cuscinetto di 80 giorni per il passaggio a livello dovrebbero minimizzare l'impatto sui cittadini.
La notizia dell'accordo tra Comune e Rfi giunge dopo l'investimento mortale di persona avvenuto mercoledì scorso nei pressi del passaggio a livello, ma è solo un casuale coincidenza temporale: l'accordo risale ad una data precedente.
