La presentazione del nuovo Trani ha coinvolto diverse figure chiave del club, tra cui il neo presidente, Luciano Pace, il vice, Ignazio Di Lauro, il direttore generale, Leo Scaringi, e il nuovo allenatore, Fabio Moscelli. Durante l'incontro, avvenuto presso Mindset lab con la partecipazione di Gianni Di Leo (neo responsabile del settore giovanile) Leo Ragno, sono stati condivisi i principali obiettivi e le strategie per il futuro.
Di Lauro ha illustrato un programma quadriennale basato su risorse proprie, con un budget garantito anche per il settore giovanile, sottolineando l'importanza di un rinvio sintetico e di una maggiore attrattività degli sponsor attraverso una area hospitality dedicata.
Pace ha evidenziato un approccio realistico, affermando che il club non è composto da avventurieri e che non si fanno proclami sulla base di risorse ipotetiche. La priorità è riportare il sorriso sui volti dei tifosi, perché i titoli si conquistano sul campo, non si comprano.
Scaringi ha aggiornato sulla situazione dello stadio, spiegando che i lavori per le torri sono in fase di completamento e che la firma della concessione, pur essendo slittata per motivi burocratici, è imminente, e il club è pronto a firmare.
Moscelli, con umiltà, ha chiesto scusa per un errore commesso 15 anni fa, riconoscendo di aver agito in buona fede, e si dice motivato a contribuire alla rinascita della squadra.
Inoltre, sono stati toccati temi come l'interesse per giocatori di talento come Picci, con l'intenzione di puntare su giocatori forti che amino Trani. L'obiettivo condiviso è quello di rinvigorire la squadra, rafforzare i rapporti con i tifosi e costruire un progetto solido per il futuro del club.
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