Alfonso Soldano ha offerto un recital memorabile intitolato "Metamorfosi" presso il Palazzo Beltrani di Trani, un evento che ha unito musica, immagini e simboli in un’esperienza estetica innovativa. Il concerto ha evidenziato la maturità artistica di Soldano, riconosciuto sia in Italia che all’estero, e ha sfidato i confini dell’ascolto tradizionale, trasformando il pianoforte in un teatro visivo e narrativo.
Il programma si è aperto con brani di Fauré, seguito da cinque Romanze di Rachmaninov, che hanno evocato emozioni profonde e atmosfere malinconiche e contemplative. Successivamente, Soldano ha trasportato il pubblico nel mondo incantato di Čajkovskij, tra foreste innevate e laghi, rendendo la musica un incanto visivo e favoloso, con pezzi come Schiaccianoci e Lago dei Cigni. La serata si è conclusa con interpretazioni di Debussy e la trascrizione della tragedia di Bellini, Norma, di Liszt, interpretata come teatro spirituale e virtuosismo tecnico, in cui il pianoforte ha assunto molteplici ruoli scenici e emotivi.
Il recital ha evidenziato l’estro di Soldano, artista lirico, pensatore del suono, didatta e allievo di Aldo Ciccolini, nonché direttore artistico della fondazione dedicata al grande maestro, recentemente riconosciuta dal Ministero della Cultura come ente di rilievo. La serata ha anticipato la terza edizione di "Nessun dorma", in programma all'alba del 19 luglio al Molo San Nicola, un evento unico con due pianoforti a coda, che promette di coinvolgere ulteriormente il pubblico con un programma ricco e suggestivo.




