Il progetto di riqualificazione dell’area sul lungomare Cristoforo Colombo, ora chiamata ufficialmente largo Enrico Berlinguer, è ancora in corso, ma il sito è già molto frequentato da bagnanti e motociclisti, anche se quest’ultimi si comportano in modo pericoloso. L’intervento, realizzato dall’impresa Agostino De Lucia di Andria con un costo di circa 183.000 euro su un budget complessivo di 280.000 euro, ha previsto la rimozione delle vecchie vasche per mitili, il rifacimento della pavimentazione e delle murature dell’area, che rientra nel demanio concessa dal Comune di Trani.
Recentemente, dopo aver rimosso un cancello di cantiere, l’area è stata aperta alla circolazione di bagnanti e motociclisti, che si sono già mostrati pericolosi, soprattutto di sera. La fase finale dei lavori prevede l’installazione di luci, ringhiere, dissuasori per i motorini, arredi urbani con piante e sedute, e una scaletta per facilitare l’ingresso e la risalita dall’acqua, dato che il mare è protetto solo da scogli. Non sono previsti fori per ombrelloni, che si potranno comunque fissare con basi di plastica.
L’assessore al patrimonio, Mino di Lernia fa sapere che, «completate le opere, si avrà un luogo più sicuro e accessibile, eliminando i manufatti pericolosi e introducendo servizi di raccolta rifiuti. Il sito, che era stato lasciato in stato di abbandono, si trasforma così in uno spazio pubblico dedicato alla città, intitolato a Enrico Berlinguer, in omaggio al suo rapporto con il mare e per arricchire il patrimonio toponomastico cittadino. Sebbene alcuni lamentino la mancanza di ombreggiature e strutture, ribadiamo che il sito è stato pensato come uno spazio libero e accessibile a tutti in sicurezza».
