I lavori di riqualificazione di piazza Gradenigo possono riprendere a pieno regime. L'assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Ferrante, ha confermato che la cavità sotterranea ritrovata durante gli scavi non ha alcun valore storico. Si tratterebbe di un vecchio manufatto, probabilmente una cisterna, compatibile con la storia della zona un tempo adibita a dogana.
Per garantire la sicurezza e la stabilità della futura pavimentazione, l'amministrazione comunale aveva sospeso i lavori nell'area interessata, commissionando un rilievo tridimensionale e un'indagine georadar. Con il parere favorevole della Sovrintendenza, si è proceduto al riempimento della cavità con materiale inerte, eliminando ogni rischio di cedimento.
Il consigliere di maggioranza Luigi Cirillo, da sempre fra i promotori del progetto, si è detto soddisfatto per l'andamento dei lavori. «Oggi posso confermare con soddisfazione che i lavori procedono regolarmente e in modo spedito e che l'obiettivo è restituire alla città uno spazio pubblico rinnovato e funzionale, che valorizzi la sua storia e la sua identità».
Nonostante il piccolo ritardo iniziale, l'intervento di riqualificazione, del valore complessivo di 404.000 euro per il primo lotto, va avanti con l'obiettivo di rendere la piazza nuovamente fruibile alla cittadinanza dopo il periodo di Ferragosto.
