L'enorme quantità d'acqua caduta sulla città e l'intero territorio, come peraltro prospettato dall'allerta meteo rilasciata ieri sera dalla Protezione Civile, sta mettendo a dura prova la tenuta della fogna bianca e la percorribilità delle strade.
Il fatto di cronaca più rilevante si lega alla caduta di un albero in via Olanda, questa volta coinvolgendo un'utilitaria per fortuna parcheggiata e senza persone a bordo. Si tratta di un pino che i residenti avevano da tempo segnalato come a rischio, insieme con altri presenti nella zona.
Il sottovia di via Pozzo piano, dopo avere resistito a lungo, non è riuscito a vincere la battaglia impari con il fiume d'acqua in arrivo da Monte e alla fine le pompe - complici anche i blackout di cui palrleremo più avanti - si sono arrese e il manufatto si è allagato, con la presenza della polizia locale. Tantissime strade sono allagate, ma adesso il vero problema è il collegamento fra Trani e Bisceglie, possibile solo attraverso un complesso giro tra via Falcone, via Istria, via delle Forze Armate e via Annibale Maria di Francia, almeno fino a quando non si ripristini il sottovia di via Pozzo piano.
Da segnalare anche la fornitura a singhiozzo della corrente elettrica a causa di guasti diffusi. In molte zone si sono verificati sbalzi frequenti dovuti alle prove di selezione che le squadre di Amet stanno effettuando per individuare i guasti determinati dal maltempo.
Pure il servizio di trasporto pubblico ha subito interruzioni temporanee dovute agli allagamenti presenti in diverse zone del territorio cittadino. Le corse riprenderanno regolarmente non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno.
Disagi anche per un supermercato nel centro della città: la direzione ha chiuso l'esercizio dopo che infiltrazioni d'acqua hanno determinato il distacco di pannelli del controsoffitto.
Nel frattempo gli alunni sono a scuola perché il sindaco di Trani Amedeo Bottaro non ha emanato alcuna ordinanza di chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, anche in assenza di precise sollecitazioni da parte di organi superiori che avrebbero potuto coordinare scelte condivise. Purtroppo, anche grazie all'intelligenza artificiale, è circolata una falsa ordinanza che ha creato solo scompiglio per chi ci ha creduto.
Un dato certo è che siamo in presenza di un evento davvero eccezionale: tutte le città pugliesi stanno avendo problemi con i sottovia e la Protezione civile aveva invitato i sindaci a chiuderli. Ma a Trani è impossibile, soprattutto a causa dell'obbligo di percorrere quel sottovia come viabilità alternativa al ponte Lama, chiuso per lavori.
Intanto, da mezzanotte, sono caduti 87 mm di pioggia. E continua a piovere.
