Bassi, Ragno e Pignataro: la risposta delle arti marziali, tra i successi dello sport italiano, la Wei Hai Trani ai Campionati Europei con tre convocati in Nazionale
In un momento in cui il calcio italiano attraversa una fase difficile, sono tanti altri sport a tenere alto il nome dell’Italia nel mondo: dal tennis all’atletica, dalla Formula 1 allo sci. In questo scenario ricco di eccellenze si inserisce anche il percorso della Wei Hai Trani, realtà ormai consolidata nel Wushu Kung Fu, che per la quinta volta conquista una prestigiosa convocazione in Nazionale.
A rappresentare l’Italia ai 2026 European Wushu Championships, in programma a Lione dal 5 al 10 maggio 2026, saranno tre atleti della scuola: Giulia Bassi, Sarah Ragno e Antonio Pignataro. Una convocazione che premia il talento, ma soprattutto un percorso fatto di impegno quotidiano, disciplina e grande passione.
I Campionati Europei ufficiali di Wushu Kung Fu rappresentano uno degli appuntamenti più importanti a livello continentale, dove si sfidano i migliori atleti europei. La presenza di ben tre rappresentanti della Wei Hai Trani testimonia l’eccellenza del lavoro svolto negli anni dalla scuola e dal suo staff tecnico.
Non si tratta solo di un risultato sportivo, ma anche di un successo educativo: dietro ogni atleta ci sono sacrifici, crescita personale e valori fondamentali come il rispetto, la costanza e lo spirito di squadra. Principi che la Wei Hai Trani trasmette quotidianamente ai propri allievi.
In un contesto in cui spesso l’attenzione è rivolta solo agli sport più mediatizzati, storie come questa dimostrano che lo sport italiano è vivo, cresce nei territori e continua a regalare soddisfazioni grazie a realtà che lavorano con passione e competenza.
Alla Wei Hai Trani e ai suoi atleti vanno le più sentite congratulazioni, con l’augurio di vivere un’esperienza indimenticabile e di tornare dalla Francia con grandi soddisfazioni.
Un orgoglio per il territorio, un esempio per i giovani, una promessa per il futuro dello sport italiano.


