Sono in corso le demolizioni di tutti i corpi di fabbrica e contestuale bonifica dell'area dell'ex stazione di rifornimento carburante di corso Matteo Renato Imbriani, adiacente la sede della Polizia locale e in aderenza alle volte dei due collettori alluvionali che proprio lì sotto, da via Torrente Antico, iniziano il loro percorso fino al mare.
Dopo un lungo e risolto contenzioso con la società Italiana Petroli, che deteneva la concessione di quel sito, il Comune di Trani deve ora valutare l'uso che ne farà. In partenza, l'obiettivo era quello di realizzare una piazzetta, a completamento del previsto restauro delle gallerie dei citati collettori alluvionali.
Oggi, però, nella presa d'atto unanime del fatto che la città sia completamente sprovvista di colonnine di ricarica per veicoli elettrici e che a pochi metri da lì sia prossimo all'apertura il parcheggio interrato di piazza XX Settembre, l'idea potrebbe essere proprio quella di creare un hub destinato al rifornimento delle auto elettriche.
Il sindaco Amedeo Bottaro, per il momento, si mantiene prudente: «Abbiamo inteso liberare quell'area da ogni ingombro per renderla sicura e poi valuteremo il da farsi, o lo farà l'amministrazione comunale che si insedierà».


