«Dare concreta soluzione alle problematiche che rendono più difficile il diritto di difesa». È questo l'impegno con cui Angelo Scuderi inaugura il proprio mandato alla guida della Camera penale di Trani, che l'assemblea degli iscritti gli ha affidato questa mattina, eleggendolo per acclamazione presidente per il prossimo biennio.
L'assemblea si è svolta sotto la direzione degli avvocati Tullio Bertolino, presidente reggente nel periodo di transizione, e Carmine di Paola, presidente dell'assemblea, e ha restituito all'associazione dei penalisti tranesi una guida stabile dopo una fase particolarmente travagliata, seguita alle dimissioni del presidente uscente.
Scuderi potrà contare su una giunta a maggioranza femminile. Giuseppina Chiarello mantiene la vicepresidenza, Roberta Prascina ricoprirà l'incarico di segretaria e Michela Sarcinelli quello di tesoriera, mentre Giorgia Di Savino, Francesco Addati e Francesco Damiano Franzese completano la squadra in qualità di consiglieri.
Chiare, fin da subito, le linee guida del nuovo corso. «La nuova giunta avrà come obiettivo primario quello di valorizzare la centralità dell'avvocatura nel processo penale - dichiara il presidente Scuderi al Giornale di Trani - e la tutela delle garanzie poste alla base del giusto processo e della dignità e legalità nell'esecuzione della pena. L'impegno sarà quello di dare concreta soluzione alle problematiche che rendono più difficile il diritto di difesa, instaurando sin da subito ed in continuità con la tradizione della Camera penale tranese proficue interlocuzioni istituzionali con la Procura della Repubblica e con il Tribunale, senza tralasciare l'aggiornamento scientifico e deontologico che sarà messo a disposizione di tutti gli iscritti».
Un programma che punta, dunque, a ricucire il dialogo con gli uffici giudiziari del circondario e a rafforzare la formazione dei penalisti, nel segno di una continuità che la Camera penale di Trani intende ora recuperare dopo mesi di incertezza.
