Martedì 22 settembre alle 18, presso i locali della parrocchia Santa Maria del pozzo, l’associazione “Alzheimer Italia” di Bari l’«Associazione per la difesa degli anziani» di Trani presenteranno l’iniziativa denominata “Alzheimer cafè”.
Il primo "Alzheimer cafè" è sorto in Olanda, a Leida, nel 1997, grazie all’opera dello psicogeriatra Bere Miesen. L'idea si è rapidamente diffusa in ogni parte del mondo e così in varie regioni d’Italia, dove esistono numerose strutture dedicate. Ora nasce anche in Puglia e in particolare nelle città di Trani e di Bari.
Si tratta di un’iniziativa di rilievo sociale e solidale resa possibile esclusivamente grazie all’apporto di volontari qualificati e all’impegno sinergico delle prefate Associazioni, che da tempo operano sul territorio e s’interessano delle questioni legate alla malattia di Alzheimer.
Essa consiste in un approccio alternativo alla malattia per affrontare le problematiche psicologiche e comportamentali della persona affetta da demenza per cercare, attraverso attività di socializzazione e riattivazione cognitiva, di fargli conservare il più a lungo possibile quelle abilità (memoria, attenzione, funzioni verbali, prassiche) che è ancora in grado di gestire e per tentare di migliorare quelle che invece presentano alterazioni.
I curatori dell’iniziativa hanno anche previsto per i parenti la presenza dello psicologo per proporre loro consigli e suggerimenti utili per la “gestione” quotidiana del malato.
Ma, al contempo, l’iniziativa vuol costituire per i familiari anche un’occasione di semplice incontro durante il quale trascorrere momenti di distensione e di confronto tra persone che vivono la medesima esperienza.
Il duplice obiettivo è di migliorare la qualità di vita del paziente e dei suoi familiari.
Gli organizzatori intendono rivolgere un particolare ringraziamento a don Mimmo De Toma, parroco di Santa Maria del Pozzo, che con pronta e sensibile disponibilità ed autentico spirito cristiano ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, nonché al gruppo Megamark, che ha consentito la divulgazione del materiale informativo nei propri supermercati siti nelle province di Bari e Bat, dove saranno presenti le locandine dell’iniziativa sino alla fine del mese di settembre.
Per offrire adeguata accoglienza e sistemazione, gli organizzatori raccomandano di contattare una delle due associazioni per comunicare la propria partecipazione: tramite e.mail: alzheimerbari@libero.it; associazioneada@virgilio.it. Si può anche telefonare al 334.7607076 per quanti intendono partecipare a Trani. Chi intende prendere parte all’Alzheimer café di Bari potrà chiamare lo 080.5796304.
