Anche la Caritas di Trani parte per l'Abruzzo e chiede il sostegno dei produttori locali
La Caritas Italiana, subito dopo il 6 aprile, si è immediatamente attivata per offrire sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto e programmando, fin dai primissimi giorni dopo il sisma, una presenza costante e a lungo termine.
Il Centro di coordinamento Caritas ha suddiviso il territorio colpito dal sisma in 9 zone omogenee, "affidate" alle Delegazioni regionali delle Caritas Diocesane, che si alternano in Abruzzo in base ai calendari diocesani stabiliti.
La Caritas Diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie sarà presente nella zona di S.Giacomo(Aquila Est), con un gruppo di volontari, dal 20 a 27 Settembre: qui supporterà il parroco della zona, don Antonio, nelle attività didattiche, ludiche, di ascolto e di intrattenimento e di sostegno rivolte a bambini, ragazzi ed adulti della comunità.
Principalmente ci si occuperà di ascolto ed animazione socio-pastorale, così come programmato dai responsabili Caritas Italiana e Caritas Puglia.
Fra le attività previste ci sono anche serate strutturate a ‘mo di sagra, animate anche con brani musicali pugliesi, durante le quali si offriranno specialità dolci e salate della nostra terra, e serate di intrattenimento puro, fra cui quiz e prove varie, che comporteranno la premiazione dei partecipanti.
A questo riguardo, la Caritas diocesana sta rivolgendo a produttori locali, aziende artigianali e commercianti chiedendo loro di offrire prodotti alimentari tipici, vino e gagdets, per contribuire alle attività di animazione che realizzeranno i volontari che si sono resi disponibili per la settimana indicata.
