ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Photored, il «Vaso di Pandora»: «Ma è proprio questa la vera prirità per Trani?»

I più attenti avranno certamente notato la nostra assenza dalla scena pubblica nel recente periodo. Non è un fatto dovuto al caso ma una precisa scelta. Quella di osservare criticamente gli eventi che continuano a susseguirsi nel panorama politico cittadino. La nostra intenzione era, e rimane, quella di evitare eccessi di protagonismo che fanno bene solo alla "pubblicità" e non hanno alcuna connessione con gli impegni assunti con i soci e con quanti si sono avvicinati al "circolo".
Circa gli avvenimenti che hanno accompagnato l'ultimo scorcio del ormai trascorso 2008 si sono avvicendati tanti e tali interventi che abbiamo faticato a "rimanerne fuori". Ma ci sono cose per le quali diventa impossibile non far sentire la propria voce. Per il "circolo", che ha fatto della partecipazione il proprio "manifesto", non intervenire su quanto sta accadendo a proposito dell'ultima vicenda che vede protagonista la Giunta Tarantini, equivarrebbe a tradire lo spirito costitutivo. Ci riferiamo alla recente polemica circa i così detti "photored".
Sembra infatti che la Giunta Municipale sia fortemente intenzionata a portare a definitiva conclusione l'aggiudicazione della gara d'appalto relativa al noleggio di sistemi digitali per il rilevamento automatico di infrazioni al codice della strada, della durata di cinque anni ed un ammontare complessivo stimato in presunti tre milioni di euro oltre IVA.
E poiché a nulla sono serviti gli appelli alla cautela su tale questione, già pubblicamente rivolti da più parti direttamente al Sindaco Tarantini ed alla Sua maggioranza, la decisione della Civica Amministrazione di installare i cosiddetti photored ai semafori, è destinata a diventare una realtà con la quale a breve i cittadini potrebbero confrontarsi.
L'idea non ci entusiasma affatto. Dal momento che il previsto impegno di spesa (tre milioni di euro oltre IVA per 5 anni), è estremamente rilevante per le già disastrate casse comunali, c'è subito da chiedersi perché l'Amministrazione Tarantini piuttosto che individuare altre necessità sicuramente più impellenti, assuma invece questa decisione politica.
Insomma, con tutto quello di cui oggi avrebbe bisogno la nostra Città, è proprio questa la vera priorità per Trani ?Certo, la sicurezza stradale è importante e lo è altrettanto perseguire e sanzionare comportamenti non conformi al codice della strada, ma decidere di spendere per affrontare una sola ed unica questione (come se tutto il resto fosse a posto), una cifra che da sola ammonta ad un terzo dei debiti fuori bilancio, sarebbe un vero paradosso.
Ammesso che di spesa si tratti. Infatti, siamo proprio sicuri che il Comune consideri i photored una semplice spesa o piuttosto non intenda effettuare tramite essi un vero e proprio investimento ? L'ipotesi non appare poi così insensata, anche alla luce di una serie di riflessioni che scaturiscono dalla semplice lettura delle clausole contenute nel bando pubblico di aggiudicazione del servizio.
Il bando appunto, prevede testualmente che "???il corrispettivo contrattuale per la ditta aggiudicatrice dell'appalto è pari ad ??? 75,00 oltre IVA (??? 90,00 nette), per ogni violazione accertata???.". Certamente una somma molto cospicua, non riscontrabile in altri casi simili.
Le condizioni di aggiudicazione consentono quindi, legittimamente, l'attuarsi di un sistema in base al quale maggiore è il numero di sanzioni elevate ai cittadini, maggiore è il guadagno sia per il Comune che per la ditta appaltatrice. Senz'altro un ottimo investimento per le casse comunali. Pertanto il sospetto che in base al suddetto principio, il numero di contravvenzioni possa essere estremamente alto, è più che legittimo.
Ma per essere concreti facciamoci "quattro conti": visto che la somma da corrispondere alla ditta aggiudicatrice è pari a ??? 3.600.000,00 netti, poiché l'importo per ogni infrazione ammonta a circa ??? 143,00 (oltre alla decurtazione di 6 punti della patente), solo per stare nei costi nei prossimi 5 anni dovrebbero essere elevate non meno di 25.175 contravvenzioni, cioè circa 420 accertamenti al mese pari a circa 14 verbali al giorno. Verosimilmente, in base a quanto convenuto nel bando di gara, il numero potrebbe essere ben più alto, trasformando la ricerca della sicurezza nella ricerca di appianamento del "conto economico", comportando così l'ennesima mazzata nei confronti o meglio, nelle tasche dei cittadini e dei tranesi in particolare. E mentre l'Unione Europea, proprio per perseguire la sicurezza suggerisce e co-finanzia la realizzazione di rotatorie di rallentamento veicolare, a Trani si va in direzione opposta impiegando denari pubblici per l'installazione dei tanto contestati rilevatori.
Si tratta solo di supposizioni fuor di luogo ed estremamente maliziose ? Può darsi, ma sta al Sindaco ed alla Sua maggioranza, fugare ogni ragionevole sospetto in proposito. Sicuramente, sarebbe meglio soprassedere alla decisione di installare i così poco graditi photored ed occuparsi invece, di numerose altre questioni ben più importanti ed impellenti.
Ma se la Giunta Municipale e la maggioranza politica che la sostiene, fossero comunque determinate a proseguire nell'aggiudicazione della gara, farebbero bene a sancire ed adottare alcune regole di buonsenso e trasparenza quali, ad esempio, quella di stabilire quale compenso in favore della ditta aggiudicatrice, una somma fissa mensile indipendentemente dal numero delle infrazioni accertate; prevedere l'installazione dei sistemi di controllo esclusivamente su strade cittadine considerate pericolose anche per la presenza di traffico pesante; ai sensi della nota n. 67906 del 16/7/2007 emanata dal Ministero dei Trasporti - Dipartimento Trasporti Terrestri, prevedere che ferma restando la durata minima di 3 secondi, il tempo di accensione della luce veicolare gialla sia elevato a non meno di 5/6 secondi; segnalare opportunamente con appositi cartelli la presenza dei sistemi digitali photored, nonché la durata del periodo di accensione della luce semaforica gialla; stabilire che i previsti controlli periodici agli impianti semaforici e photored, siano frequenti ed effettuati da tecnici della Ditta appaltatrice alla presenza ed in contraddittorio con agenti della Polstrada e/o Guardia di Finanza, al fine di verificarne l'efficienza, la corretta taratura e la reale corrispondenza dei tempi di durata della luce gialla; ove possibile ed in ossequio alle vigenti normative europee, provvedere all'eliminazione degli incroci stradali, tramite la realizzazione di rotatorie di rallentamento veicolare.
Il nostro auspicio è che questi semplici e modesti suggerimenti, possano essere presi nella dovuta considerazione. Saremmo a tal proposito, curiosi di conoscere il parere dei partiti di maggioranza e dei rispettivi segretari politici, atteso che a tutt'oggi non è dato di conoscere pubblicamente il Loro pensiero sull'intera questione.
Comunque sia, stiano certi la Giunta e la maggioranza che non saranno consentiti eccessi di alcun genere sull'eventuale uso improprio dei sistemi digitali di rilevamento. Unitamente a quanti vorranno schierarsi al nostro fianco, alle forze sociali presenti sul territorio e di concerto con le Associazioni per la Difesa dei Consumatori, vigileremo e controlleremo attentamente che a Trani i photored, non producano gli abusi già verificatisi in altre città d'Italia. Nell'interesse di tutti e soprattutto dei nostri concittadini, speriamo vivamente che prevalga la ragionevolezza.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato