A proposito di balneazione e di qualità delle nostre acque di mare, ieri 16 luglio i volontari della Folgore hanno inoltrato al Sindaco di Trani una segnalazione di una cittadina tranese che ha dichiarato "di essere stata accerchiata da feci umane" mentre faceva un bagno in mare a Lido Mongelli di Trani. Non è nuovo l'allarme e la preoccupazione dei bagnanti prima di immergersi nelle acque del mare di Trani.
Già nell'aprile 2008 il consigliere comunale Bartolo Maiullari riportava le lamentele di molti cittadini che evidenziavano il tratto della Seconda Spiaggia di Trani come una vera e propria discarica a cielo aperto. Maiullari dichiarò in un articolo: "Il tutto francamente mi preoccupa e mi allarma non poco e non vorrei che, una volta ripristinata la fruibilità della spiaggia sia comunque non fruibile la balneazione per il possibile inquinamento della falda acquifera e del tratto di mare stesso. Ci sono tante villette e residenze nella zona e non voglio pensare che alcune di loro possano avere il pozzo nero non collegato alla rete fognaria ma bensì a ridosso della spiaggia.
E' necessario comunque che l'Amministrazione si attivi per far analizzare la fonte degli scarichi dei liquami a cielo aperto, perché è in discussione la salute di tutti i cittadini frequentatori della "seconda spiaggia". Trani deve essere considerata una Città turistica per cui non può prescindere dalla bellezza dei suoi luoghi e dalla pulizia delle sue spiagge".
I volontari della Folgore non concepiscono l'idea che i bagnanti possano venire a contatto con liquami ed escrementi nel mare di Trani, dove ci si reca per rinfrescarsi da queste giornate calde. Pertanto chiedono alle Autorità competenti di effettuare i dovuti accertamenti "immediatamente", e non al termine della stagione balneare.
Se ci dovessero essere dei responsabili, afferma il Dirigente della Folgore Nunzio Di Lauro, vengano puniti severamente e che sia di monito per eventuali altri trasgressori, poiché questo è un attentato alla salute pubblica. In questo mare ci immergiamo noi ed i nostri figli, e non vogliamo assolutamente rientrare a casa dopo un bagno pieni di funghi di mare, infezioni micotiche, irritazioni della pelle, allergie, etc.
A noi volontari della Folgore non interessa l’appartenenza politica e sociale di chicchessia, essendo la nostra un’Associazione apolitica, e l’unica cosa che ci sta a cuore è la salute di noi tutti cittadini e dei nostri figli. Cooperiamo tutti insieme per una migliore qualità di vita sotto il profilo ambientale, e salvaguardiamo noi stessi e la nostra città.
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Di seguito riportiamo la lettera di denuncia della bagnante a cui nel comunicato del gruppo La Folgore si faceva riferimento: "Come cittadina tranese mi congratulo per la nascita di questa organizzazione di volontariato per la salvaguardia ambientale. Auguro buon lavoro e nel contempo, approfitto per denunciare quanto accaduto alla scrivente a “Lido Mongelli” la settimana scorsa. Pensando di fare un bagno ristoratore sono entrata in acqua e dopo qualche minuto sono stata accerchiata da feci umane, presumo provenienti dagli scarichi fogniari delle villette sovrastanti. Chiedo di rivolgere la presente denuncia a chi di competenza per una eventuale verifica. Grazie"
