Il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, è stato di parola. Non appena vi sono state le condizioni oggettive per intervenire, oggi vanno giù i primi 6x3 dichiarati “non regolari”.
Nella mattinata si sta procedendo alla rimozione di due mega cartelloni eretti all’intero all’interno dello stadio comunale e che si affacciano su via Sant’Annibale Maria di Francia. Entrambi gli impianti sono riconducibili ad una ditta ben precisa ed a questa saranno imputati i costi della rimozione, come sempre a cura dell’impresa Scaringi. L’irregolarità, secondo quanto afferma il dirigente, «è legata anche al fatto che gli impianti sorgevano in area comunale recintata senza autorizzazione, tanto che il cambio dei manifesti avveniva tramite autogru dall’esterno dello stadio». I cartelloni sono lì da anni, forse addirittura prima dell’insediamento di Modugno a Trani. Tutto da chiarire in quali circostanze si sia resa possibile l’installazione di quegli impianti all’interno della struttura sportiva.
Ed oggi pomeriggio sarà rimosso anche il 6x3 segnalato dai Verdi all’esterno della scuola media “Giustina Rocca”. «Questo era legittimo fino a qualche tempo fa – spiega Modugno -, ma non lo è più oggi in quanto l’autorizzazione è scaduta e, ovviamente, non potrà essere rinnovata in quel sito perché la presenza dell’impianto è incompatibile con l’ingresso riservato ai diversamente abili di quella scuola».
