Ritorna alla vittoria la FBK Trani dopo il riposo forzato di domenica scorsa che sarà recuperato martedì 22 in quel di Nardò. Diciamo subito che, molto probabilmente, è stata la peggior partita disputata dai tranesi in questo campionato; sarà la sosta forzata che ha scombussolato gli equilibri di questa volenterosa formazione, sarà stata la perdurante ed ormai preoccupante condizione fisica del bomber Rodriguez, sarà stata anche la stanchezza, unita a qualche allenamento saltato, che ha sfiancato oltre misura qualche giocatore, ma questa sera la prestazione è stata veramente di tono minore e se non fosse stato per un terzo quarto giocato all’arma bianca da tutti e che ha visto 4 triple (2 di Calvo e 2 di Angarano) che ha fruttato quella manciata di punti di vantaggio poi gestiti fino al fischio finale, se l’incredibile “gaucho” Calvo non avesse preso letteralmente per mano il quintetto e se ancora Rodriguez non avesse fatto, con sacrificio, la sua parte negli ultimi 2 quarti risparmiandosi in panca nei primi due, forse in questa partita i tranesi sarebbero andati incontro ad una brutta sorpresa da parte di una squadra brindisina tutto succo e niente fronzoli con gente di esperienza come Moro (17) De Amicis (16) e Bove (15) e votata a un gioco maschio e sempre al limite del falloso.
«Ci attendono ora 2 trasferte: a Ceglie e a Nardò (recupero di martedi 22) dove ci giocheremo veramente la possibilità dei play-off; laddove dovessimo perderle entrambe, la situazione attuale che è rosea oltre ogni previsione iniziale, volgerebbe al grigio e dovremmo cominciare a guardarci le spalle» dicono dalla dirigenza.
«Siamo sicuri che la nostra proverbiale tranquillità e la consapevolezza di avere le carte in regola per giocarcela con chiunque, saranno le nostre armi da mettere sul piatto delle due sfide, e se l’amico Rodriguez dovesse recuperare, almeno in parte, la sua efficienza e la sua straripante fisicità magari stringendo i denti fino al sacrificio per il bene della squadra e di tutto il movimento, forse potremmo dire ancora la nostra in chiave play-off.
Per adesso, e ci piace dirlo dopo ogni vittoria, ci gustiamo la classifica che ci vede inaspettatamente tra le prime del girone ma non scordandoci mai l’unico nostro vero obiettivo deciso in una sera settembrina: la salvezza da raggiungere con tranquillità, valorizzando i giovani e possibilmente divertendoci».
