Ieri si è "celebrata" nuovamente la giornata dedicata alla campagna pro risparmio energetico e il Comune di Trani ha risposto a modo suo. Ogni 18 febbraio infatti il programma radiofonico di Radio2, Caterpillar, indice la giornata "M’illumino di meno". Quest'anno c'è stata l'edizione speciale per i 150 dall’unità d’Italia: era stato proposto per il 18 febbraio a comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia, contestualmente agli spegnimenti simbolici, l'accensione "originale" di luci pulite a tema tricolore o di puntare luci sui tricolori degli edifici pubblici. Turbine, lanterne, Led o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale. Impariamo a risparmiare, a produrre meglio e a pretendere energia pulita per tutti.
«Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per spegnere lo spreco e accendere una scenografia tricolore il 18 febbraio 2011. Segnalateci la vostra intenzione di ideare eventi che riuniscano più persone, privilegiando luoghi aperti e pubblici, particolarmente visibili, trovando modi creativi e poco dispendiosi per accendere luci rosse bianche e verdi nelle piazze spente di tutt’Italia, per testimoniare la necessità di una gestione più “illuminata” del nostro futuro» scrivono sul sito di Caterpillar.
Ieri sera il Comune di Trani invece era parzialmente acceso alle ore 22.27. Nessun gioco di luci originale con tema tricolore, solo la solita luce gialla. I corridoi di un'ala avevano le luci accese ma soprattutto una stanza del secondo piano era illuminata a giorno. Qualcuno forse ha deciso di celebrare M'illumino di meno nel 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia lavorando in favore della collettività anche la notte. Uno stakanovista che non avrebbe potuto lavorare al buio, è ovvio. Qualche anno fa Trani partecipò all'evento spegnendo simbolicamente le luci della Cattedrale, l'anno scorso non si registrarono spegnimenti vari ed eventuali. Quest'anno invece, qualcuno al Comune ha lasciato un'ala del palazzo interamente illuminata: forse sperava che il Comune potesse spiccare il volo durante la notte senza creare problemi al traffico aereo, ma con un'ala sola non si arriva molto lontano.
