«Nella riunione dell’Ato svoltasi il 22 febbraio, si è deciso di nominare un legale per resistere giuridicamente in merito alle determinazioni dell’Amiu rispetto al mancato adeguamento della tariffe, che penalizza pesantemente l’azienda tranese. Rispetto a questa decisione ho mantenuto la correttezza Istituzionale che deve rispettare il Presidente. Cionondimeno, contestualmente a questa decisione, essendo il primo azionista dell’Amiu e ritenendo giuste le decisioni di ricorrere dell’azienda sui “tentennamenti tariffari” che penalizzano la Città di Trani , ho reiterato , le mie dimissioni da Presidente dell’Ato, già presentate nei mesi precedenti e respinte dall’assemblea.
Sono fortemente convinto che la correttezza istituzionale e l’interesse primario della Città di Trani e delle sue aziende, siano i principi che debbano orientare le mie priorità e le mie scelte. L’interesse di Trani e dei suoi cittadini sono nel mio cuore più di ogni altra cosa e nessuna presidenza o carica può scalfire questa mia determinazione».
Giuseppe Tarantini
Sindaco
