Dopo l'uccisione da parte di un commando armato del ministro pakistano per le minoranze, Shahbaz Bhatti, cattolico, colpevole di aver difeso con coraggio Asia Bibi, la cristiana condannata a morte per blasfemia in base a false accuse, Giovane Italia ritiene «opportuno che il tema della libertà di culto di chi professa la nostra religione debba avere prioritaria importanza nel dibattito politico».
Domani, domenica 13 marzo, la Giovane Italia sarà a Trani in piazza della Repubblica, dalle 10 alle 20, dove distribuirà un dossier informativo realizzato dai militanti del movimento giovanile del Popolo della libertà. L’opuscolo, oltre che contenere una rassegna sulla cronaca del tema, riporta gli interventi degli europarlamentari Mario Mauro e Sergio Silvestris. «Dedichiamo la nostra presenza in piazza a Shahbaz Bhatti, martire della persecuzione dei cristiani “ spiega Davide Basso, presidente provinciale della Giovane Italia Bat -. Dimostriamo con i fatti di essere una gioventù sana che sa parlare di idee e temi forti, che fa della politica un impegno sociale e che credono in una determinata schiera di idee e valori. Se questo porta consensi o meno, non ci interessa: l’identità cristiana deve essere tutelata e rispettata in tutto il mondo».
