Apprendo delle considerazioni del Sindaco di Trani sulla richiesta di convocazione di un consiglio comunale sull’ospedale e credo debbano essere precisati alcuni aspetti.
Innanzi tutto non c’è nessuna volontà di sganciarsi da una strategia comune in quanto la stessa strategia, ovvero quella dell’ospedale unico, mi pare essere stata condivisa da più parti politiche. Un deliberato di consiglio comunale certamente non deciderà le sorti della sanità a Trani , ma ad oggi manca un atto formale che sancisca tale comunione di intenti. Sulla questione si è perso troppo tempo, tant’è che la richiesta di consiglio comunale, peraltro sottoscritta anche da consiglieri non di centrosinistra (al contrario di quanto riferito dal sindaco), mira unicamente a sancire l’inizio di un percorso che ad oggi è ancora all’anno zero.
Per quanto riguarda la città di Bisceglie è evidente che un deliberato analogo sarebbe l’optimum per la rivendicazione della nuova struttura. Al contrario, ulteriori dilazioni sarebbero oltremodo dannose in quanto giocherebbero a favore di altri accorpamenti tra le due strutture di riferimento e questo deve essere assolutamente impedito. Mi auguro che la nostra richiesta, anche eventualmente modificata con il contributo di tutti, possa poi trovare favore unanime dalla massima assise cittadina.
Occorre una spinta forte dal basso, ossia dalle comunità interessate dal riordino. Credo che dovremmo ottemperare nel più breve tempo possibile, non potendo restare in balia delle oscillazioni di pensiero o di ragioni particolari delle comunità viciniori.
Fabrizio Ferrante (Capogruppo Pd)
