«I risultati della tornata elettorale parlano di vittorie e di sconfitte, di ere che volgono al termine ed altre che si affacciano sullo scenario politico italiano e locale. Parlare di vittorie o sconfitte dei singoli non rende giustizia rispetto a ciò che gli elettori con il loro voto hanno voluto esprimere e far capire a tutti noi.
Appare evidente che, non è più possibile continuare sulla falsariga del leader che attrae le masse e influenza le scelte di tutti, perché un leader è soprattutto un uomo con tutti i difetti e le debolezze umane e con i suoi “errori personali” che finiscono per ripercuotersi sui suoi sostenitori.
L’era dell’oligarchia deve essere definitivamente eliminata per lasciare finalmente posto alla democrazia partecipata, allargando a tutta la popolazione la possibilità di decidere in veri consigli, dove tutti hanno la possibilità di portare il proprio contributo, e non nelle piccole e segrete stanzette dove conta la voce di uno o di pochi.
L’affermazione di movimenti o di partiti slegati dalle ideologie politiche antiche, che hanno fatto la storia del Paese, ci deve far riflettere circa la voglia di cambiamento radicale della Politica, che mai come in questo momento rappresenta la priorità per gli Italiani.
Devono, pertanto, avere assoluta priorità i programmi, i progetti e le idee che devono essere poste al vaglio degli elettori, per lasciarli liberi di decidere scevri da ogni influenza, e non più i leader.
Se riusciamo a dar vita a tutto ciò possiamo passare alla vera “Terza Repubblica” nella quale non ha più senso parlare di destra, sinistra o centro, ma di coalizioni trasversali e non ideologiche, in cui si lavora per la realizzazione di programmi da porre al vaglio del popolo.
Riteniamo opportuno che si debba cominciare da oggi, con questa idea di coalizioni, partendo dalla nostra città, e soprattutto ponendo al primo posto i programmi come base aggregante per la formazione delle stesse ed in secondo piano gli uomini che si candidano a realizzarli».
Segreteria Pri Trani
Vito Cialdella
