Intendo, in qualità di Presidente della Stp, esternare il mio pensiero e replicare alle dichiarazioni esternate del Presidente dell’Amet, De Toma, circa le intenzioni di porre in vendita le quote detenute dall’Amet della Stp Spa.
Prendendo atto che l’Amet versa in una conclamata situazione di bilancio in perdita per oltre 1.100.000 euro, ritengo totalmente inefficace, nonché irrituale, quanto è nelle intenzioni del Presidente De Toma, per i seguenti motivi:
1) innanzi tutto non vi è alcuna delibera dal Cda dell’Amet che abbia espresso o avallato le intenzioni del Presidente De Toma;
2) Non risponde al vero che le quote della Stp detenute dall’Amet possano essere identificate "partecipazioni improduttive", in quanto la Stp ormai da tempo gode di una solida situazione di bilancio, producendo utili;
3) smentisco la circostanza, per quanto in mia conoscenza, che il presidente De Toma non abbia mai nominato alcun advisor;
4) ritengo personalmente che le fondamenta solide di un’azienda non si costruiscono mediante la bizzarra, inopportuna e imprudente cessione di settori produttivi per sanare il bilancio, ma al contrario nella messa in atto di politiche aziendali dei costi, investimenti e valorizzazione delle risorse umane nel campo in cui si opera.
Pertanto non posso che esser d’accordo con il consigliere Mauro Troysi circa l’erronea politica messa in atto dal Presidente dell’Amet, in particolare con l’azzardata operazione che vedrebbe la vendita dell' immobile di via Montegrappa e la cessione alla provincia di Bari delle quote che l’Amet ha in Stp.
Ciò rappresenterebbe il fallimento non solo della politica aziendale dell’Amet, ma anche lo svilimento della politica e della dignità della città di Trani.
Roberto Gargiuolo - Presidente Stp Spa
