Il sogno si avvicina. Si può dire che per metà si sia già avverato. Pasquale Pecorella, tranese, arbitro di basket, è stato promosso venerdì 24 giugno in Legadue, serie in cui dirigerà la prossima stagione sportiva. Ovviamente l’obiettivo è arrivare ancora più su, e dunque approdare un giorno, si spera non tanto remoto, in A1. Ma già adesso per Pasquale la soddisfazione è tanta: sbarcare nella cadetteria del basket nazionale, dove si confronterà con realtà di altissimo livello e con la triplice conduzione di gara, è pur sempre un traguardo raggiunto.
Il raduno degli arbitri, in cui inizierà la preparazione, è fissato per il 16 settembre prossimo in un luogo ancora da definire dinanzi ai designatori Mastrantoni e Malerba. In quella data ci sarà un aggiornamento tecnico agli ordini del capo-istruttore Silvio Corrias. Come detto, in Legadue a dirigere le gare gli arbitri sono tre e non più in due. Inoltre si provvederà ad un approfondimento della lingua inglese, condizione essenziale visti i tanti stranieri che militano in Italia.
«Sono contentissimo per questo salto ulteriore ed importante di qualità – ha detto Pasquale -. Devo ringraziare la mia famiglia che mi è sempre stata vicina, specie mio fratello Domenico (giocatore della Fortitudo Trani n.d.r.) che porta avanti lo studio di consulenza del lavoro quando io non ci sono perché impegnato con gli arbitraggi. Sono grato al preparatore atletico, Natale Monopoli, ed a Lucio Musicco, che mi ha avviato alla carriera arbitrale».
Una carriera che è iniziata dalle serie più basse dello sport della palla a spicchi applicando le regole del basket su ogni campo, anche quelli più caldi. Probabilmente la Legadue Pasquale se l’è conquistata poche settimane fa, quando ha diretto la partita di playoff di serie A dilettanti tra Piacenza e Treviglio, in cui una sua decisione alquanto contestata dagli ospiti invece è stata giudicata impeccabile dall’osservatore arbitrale presente. Decisione successivamente confortata anche dalle immagini televisive. Da rimarcare come il nostro arbitro abbia avuto l’onore quest’anno di poter fischiare anche nell’All Star Game femminile, in cui già si avvertì la possibilità di un prossimo salto nella serie superiore.
Noi non possiamo fare altro che augurare al nostro concittadino di migliorare sempre più e riuscire un giorno ad arrivare ai massimi livelli del basket nazionale. Infondo c’è solamente un altro gradino da scalare. Ad maiora.
Pasquale Tritta