«Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un'imposta sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive». Questo è quanto si può leggere in maniera molto chiara sul sito dedicato all'abbonamento Rai che è in realtà riduttivo chiamare in tale maniera dato che è un canone di "possesso" su apparecchiature che possono essere adattabili alla ricezione di programmi televisivi.
Abbiamo ricevuto la "denuncia" e lo sfogo di una proprietaria di una ricevitoria nel territorio tranese. Da qualche giorno sta girando per le ricevitorie ed i tabacchi della città un funzionario Rai che «notifica il mancato pagamento del canone, se nei locali sono presenti dei monitor». Secondo la segnalazione, questo funzionario avrebbe detto che "dal 1 luglio 2011 è in vigore una legge che obbliga tutti coloro che hanno nelle proprie attività monitor Tv o apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive a pagare il canone Rai".
In realtà la legge diceva questo anche precedentemente ma è stata sempre "passata" come Abbonamento Rai. Il problema delle ricevitorie è che loro non trasmettono programmi televisivi e i monitor che possiedono sono in concessione dalla Lottomatica dato che li sfruttano per i tantissimi giochi che giorno per giorno vengono fuori dal cilindro magico di uno stato sempre più biscazziere.
«Noi ricevitori nn possiamo rifiutare l'installazione delle stesse e oltre tutto nn sono collegate a nessuna antenna ma il funzionario ci ha detto che "basta collegare un decoder e diventerebbe una tv, quindi deve pagare il canone" ed ora aspettiamo una raccomandata che ci spieghi come fare per il pagamento» ci scrive la nostra lettrice.
A fronte della scelta tra il pagamento del canone Rai o la rinuncia dei giochi della Lottomatica ovviamente crediamo che i proprietari della ricevitoria sceglieranno la strada meno dolorosa: il pagamento del Canone.
d.d.
