«Aveva montato senza i relativi permessi ed allestito, tra le altre cose, un gonfiabile non a norma». Questo si apprende dalla Polizia locale all’indomani del sequestro dell’area in cui il giostraio Piero Lestingi aveva attrezzato alcune attrazioni ludica da avviare all’attività ieri sera.
Dunque, non soltanto la mancanza delle relative autorizzazioni, ma anche, secondo quanto è stato spiegato già ieri sera all’interessato, il montaggio di una giostra che mancava del parere favorevole della Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli viaggianti».
Per il momento, dunque, area ed attrezzature sono sotto sequestro, mentre al giostraio è stato confermato che, qualora voglia tornare ad intraprendere l’attività ludica, dovrà partecipare alle relative gare d’appalto sulle aree destinate a sede di spettacoli ludici viaggianti, fra cui quella di largo Chiarelli.
I retroscena di questo nuovo capitolo della storia sono nell’articolo pubblicato ieri mattina. Ieri sera, invece, il sequestro eseguito dalla Polizia locale con il supporto di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di finanza.
