Acquisita ieri presso la Consob di Roma la documentazione del procedimento autorizzativo che dovrà consentire alle agenzie di rating Moody's e Standard and Poor's di svolgere attività di rating sui mercati finanziari. Analoga documentazione è stata sequestrata da parte della Guardia di Finanza di Bari presso le sedi milanesi delle due agenzie.
Da oltre un anno la Procura di Trani sta indagando su ipotesi di reato di manipolazione del mercato borsistico e finanziario. Secondo il procuratore generale, Carlo Maria Capristo, «senza voler interferire con le procedure della Consob, ma operando in sintonia con essa, vogliamo capire se c’è stata un'attività' di queste agenzie in cui si possano individuare elementi di rilevanza penale». Nell'inchiesta figurano tre analisti stranieri di Standard and Poor's e un analista di Moody's. In un fascicolo parallelo gestito dal pm Giannella, titolare delle indagini, vi sono anche i legali rappresentanti delle due agenzie.
Facendo il punto delle indagini con i giornalisti questa mattina in Procura, Capristo ha fatto uno specifico riferimento a diversi recenti episodi tra maggio e giugno di quest'anno e in particolare «il primo luglio scorso - ha raccontato - a mercato aperto è stata divulgata una nota negativa sulla legge finanziaria italiana prima ancora che fosse ufficiale e definitivo. Abbiamo così accesso i riflettori per capire i criteri utilizzati da queste agenzie per le loro valutazioni».
L'indagine e' partita sulla base di una denuncia presentata dal senatore Elio Lannutti, in qualità di presidente di Adusbef e dalla Federconsumatori che ipotizzava proprio possibili reati collegati a turbative del mercato borsistico e azionario.
(fonte Agi)
