Dal grasso della cera al grassetto dell’ordinanza. Ed i parroci dovranno mettere mano al portafoglio per pagare le relative assicurazioni.
Sabato prossimo, da Santa Maria delle Grazie, uscirà in processione la Madonna del pozzo e, allora, il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, mette i puntini sulle “i” ed il “ctrl + G” sulla tastiera: «Il responsabile dell’organizzazione – scrive il dirigente in grassetto - adotti gli opportuni ed idonei accorgimenti affinché non venga sparsa cera sul manto stradale, e depositi una specifica polizza assicurativa che garantisca l’assunzione di ogni responsabilità per danni a cose e/o persone causate dall’eventuale spargimento di cera sul manto stradale, responsabilità che saranno comunque a suo carico».
La clausola è presente in tutte le ordinanze relative alle limitazioni della viabilità in occasione dei cortei religiosi, ma questa volta viene posta in particolare risalto dopo le recenti cadute di motocicli, in piazza Libertà, nelle ore seguenti all’uscita della processione della Madonna del Carmine.
Ed allora, ecco le misure di salvaguardia, anche per evitare che gli eventuali contenziosi in caso di nuovi incidenti vedano il Comune soccombente.
Quanto alla processione, se ne prevede lo svolgimento dalle 18.30 alle 22 circa di sabato prossimo, 27 agosto. Per favorirne il percorso, il dirigente ha disposto la sospensione temporanea della circolazione, in occasione del transito dei partecipanti alla processione, nelle seguenti vie, corsi e piazze: Giachetti; Giuliani con sottopasso; Imbriani; Sant’Agostino; Vittorio Emanuele; Regina Elena; Stendardi; Molinaro; Tisci; delle Tufare; Superga; Salvemini; Irlanda; Gran Bretagna (attraversamento della carreggiata); Madre Teresa di Calcutta; Jugoslavia; Cecoslovacchia; Russia; Superga; Spagna; Cappuccini; Giachetti (zona antistante la chiesa, ove la processione avrà termine).
