La grande attenzione del consiglio provinciale della BAT per l’obbiettivo dell’estensione dell’accordo di programma TAC del Pit. n. 9 al territorio del Pit n. 2 (provincia BAT) destinato a favorire il reinserimento nelle attività produttive dei lavoratori del tessile abbigliamento e calzaturiero e di quelli della Franzoni Filati, è diventata l’unica ancora di salvezza per far fronte alla deriva economica e sociale che questo nostro territorio affronta quotidianamente.
Il sacrificio e la lotta sindacale messa in atto dai lavoratori della Franzoni e dalla UILTA ha prodotto il risultato politico di avere un comune obbiettivo, dotare di opportunità potenziali il settore TAC della BAT. In ogni caso noi siamo attenti vigili affinché questa grande operazione politica condotta da tutti in estrema forma bipartisan non sia per qualcuno elemento di strumentalizzazione. Lo diciamo in relazione alle recenti iniziative politiche di singoli partiti.
Noi apprezzeremo, tanto, qualsiasi posizione condotta sul percorso della fattibilità occupazionale ma avverseremo con tutte le nostre forze chi si pone su una strada strumentale.
Come si vede abbiamo evoluto il nostro cammino. Il nostro movimento è servito a svegliare il territorio. Per questo ringraziamo l’intera amministrazione della BAT, il suo Presidente Dott. Francesco Ventola, per l’impegno profuso.
A tal proposito ci risulta, da fonti ministeriali, che si sono svolti svariati incontri tecnici, fra il Ministero dello Sviluppo e la Regione Puglia, finalizzati a concretizzare l’estensione dell’accordo di programma TAC del Pit n. 9 al Pit n.2.
Contemporaneamente, osserviamo, le manovre politiche antioperative di questa iniziativa poste in essere sia in forma palese quanto in quella subdola del ritardare il più possibile questa eventualità.
A noi non sfugge quali siano gli interessi in gioco, ricordiamo a costoro, che il Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, e ne siamo certi, non accetterà di lasciar svuotare di contenuto questa iniziativa partita espressamente e voluta dalla Sua persona ed in aggiunta, a questi politicanti, noi diciamo che non lo permetteremo.
Abbiamo scoperto e reso pubblico il progetto di ricerca finanziato alla Franzoni Filati dal MIUR (Ministero della Ricerca e dell’Università), di contro però al momento non abbiamo apprezzato nessun intervento parlamentare per richiesta di chiarimenti al Governo Nazionale pur in presenza di espliciti e pubblici impegni di singoli Deputati del nostro territorio.
Ma cosa sta succedendo ? Non interessa più questo argomento ?
Se così fosse . . . Signori esplicitatelo. Noi continueremo sul nostro percorso ringraziandovi per l’attenzione che avete posto, ma vi preghiamo di stare lontano da noi e di evitare di parlare di questa vicenda perché da uomini liberi non intendiamo essere uso strumentale del vostro impegno.
Sollecitiamo la provincia BAT a riscendere in campo poiché è necessario che avvenga.
Luigi Mesaroli (ILTA-UIL della BAT)
