Da tempo si dice che l’ospedale di Trani è a rischio chiusura. Ogni tanto viene lanciato l’allarme per questo o quel l’altro reparto ma poi tutto torna a tacere senza che la politica locale ottenga nulla. Non sorprende pertanto l’interrogazione presentata dal Consigliere Regionale R. Mennea che, formulando una sua proposta sulla riorganizzazione dei reparti, ha il merito di riaprire la discussione.
Non va dimenticato che alle Regioni sono stati imposti, senza alcun incontro né confronto, il 50% dei tagli complessivi della manovra, pur essendo solo del 16% l'incidenza nella spesa pubblica delle Regioni stesse, ed in Puglia ben l’83,74 % del bilancio è assorbito dalla Sanità.
I tagli effettuati e la cronica carenza di personale implicano necessariamente la ricerca di soluzioni che debbono comunque garantire un’offerta adeguata.
Certo non esiste una sola ricetta che vada bene per tutti ed è giusto che ognuno proponga la sua.
Il Consigliere Regionale, andando in tale direzione, e volendo utilizzare gli spazi disponibili nell’ospedale di Barletta, ipotizza un reparto di Urologia con 15 posti letto assorbendo quelli presenti su Trani ed Andria. L’attuale ripartizione delle Urologie che prevede 6 posti letto a Trani ed altri 6 ad Andria, non soddisfa la domanda e questo forse giustifica la rilevata mobilità passiva. Ciò detto, con gli stessi presupposti, credo sia possibile avanzare una differente proposta di rimodulazione dell’offerta che tiene conto dell’attuale collocazione dei reparti, non penalizzando il presidio Trani-Bisceglie ma anzi conferendogli una precisa identità.
Infatti, gli accorpamenti previsti nel presidio Trani-Bisceglie renderanno disponibili nuovi posti letto nell’Ospedale di Trani con possibilità di incremento di quelli già funzionanti nella U.O. di Urologia, attingendo parzialmente personale dall’U.O. di Andria ma mantenendone attivo il Servizio di Urologia. Con tale ipotesi di riorganizzazione il Reparto di Trani diverrebbe in breve tempo punto di riferimento nella BAT, anche grazie alle inconfutabili professionalità e competenze già presenti, ed otterrebbe il miglioramento dei dati di bilancio, già positivi nel 2010, senza grossi impegni finanziari e soprattutto senza mortificare le città interessate.
Sono certo che Il Consigliere R.le Ruggiero Mennea terrà conto, nella sue interrogazioni, anche di tale possibilità.
Mimmo De Laurentis
Consigliere Comunale PD TRANI
