Di proroghe in proroghe nell’attesa delle gare d’appalto. Succede anche per il mantenimento dei cani randagi presso il canile San Francesco, servizio per il quale l’affidamento in gestione è scaduto lo scorso 31 agosto. Il dirigente dell’Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato, ha così riaffidato alla sezione di Trani della Lega nazionale per la difesa del cane, per due mesi, fino al 31 ottobre, il servizio in questione. La somma stanziata è di 34mila euro.
L’attività dell’associazione riguarda il mantenimento di 375 cani, così che il capo ripartizione ha calcolato una retta pro esemplare di 1 euro e mezzo, Iva compresa, a fronte dei 4 euro, oltre Iva, previsti dalla Regione Puglia. In altre parole, al Comune si prospetta una soluzione economicamente favorevole, tenuto conto anche dell’impegno assunto dall’associazione ad utilizzare una quota parte della somma stanziata per la costruzione di nuovi box da annettere a quelli già esistenti presso il canile.
Per la cronaca, il dirigente ha anche disposto, sempre per lo stesso bimestre, il riaffida mento della gestione del canile sanitario alla cooperativa “Impronte”, per una somma in questo caso di 7mila euro.
