Un’ordinazione sacerdotale è sempre un bel momento per una comunità religiosa, perché ne testimonia la vitalità e continuità vocazionale dei suoi pastori.
Una gioia che si rinnoverà questa sera, quando al termine di un esemplare percorso di vita vocazionale, giungerà al presbiterato il giovanissimo Natale Albino, diacono tranese di appena 25 anni. Sarà ordinato sacerdote alle 19.30, nella basilica cattedrale, nel corso di una solenne celebrazione presieduta dall’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri. Domani, poi Don Natale celebrerà la sua prima messa presso la parrocchia Angeli Custodi, in cui è cresciuto, mentre sabato 8 ottobre officerà la prima messa alla Madonna del pozzo, di cui sarà vice parroco.
Curiosità statistica, l’ordinazione di Don Natale arriva 34 anni dopo quella del “suo” parroco, Don Mimmo De Toma (1 ottobre 1977) e 17 anni dopo quella di un altro giovanissimo sacerdote dell’epoca, l’attuale parroco di San Giuseppe Don Enzo De Ceglie (1 ottobre 1994).
E domani Madre Maria Pittalà, superiora dell’Istituto antoniano femminile, festeggerà il 50mo anniversario della professione religiosa. Contemporaneamente, suor Mary Salomi Koilparambil Stansilavous emetterà la professione perpetua sempre nelle Figlie del Divino Zelo. In loro onore, nel santuario Sant’Antonio di Trani, alle 11, si terrà una solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri.
