Un cadavere scarnificato è rimasto impigliato questa mattina nelle reti del peschereccio Patrizia della marina di Golfo Aranci. Fra le varie ipotesi vi è quella che possa trattarsi di Giuseppe Nanula, il marinaio della Guardia costiera di Olbia caduto in mare il 30 marzo scorso assieme ad una collega che, invece, si era salvata. Difficile ora per gli inquirenti una identificazione che potrà avvenire, con certezza, solo nei prossimi giorni da parte dei carabinieri del Ris che dovranno confrontare anche il Dna. È stata informata del ritrovamento la Procura della Repubblica di Tempio. (Fonte Ansa)
