È stata rinviata a data da destinarsi la prevista conferenza stampa che si sarebbe dovuta tenere stamani, presso la casa comunale, per la presentazione ufficiale della sezione di Trani dell’«Associazione di Polizia Municipale in pensione», formata dai vigili urbani di Trani oggi in quiescenza, e che ha la sede centrale a Roma e quella locale presso il Comando della Polizia locale.
Forse perché le vicende odierne stanno assorbendo le attenzioni dei giornalisti in altre direzioni, forse anche per effetto dei problemi in giunta delle ultime ore, l’evento è saltato. A comunicarcelo, telefonicamente, rappresentanti dell’associazione a loro volta ignari della cause del rinvio.
In ogni caso, per quelli che sono i dati in nostro possesso, ecco di cosa si occuperà il sodalizio dei vigili in pensione.
L'Associazione ha lo scopo:
• di mantenere vincoli di solidarietà e di amicizia tra gli operatori della Polizia Municipale in pensione e quelli in attività di servizio;
• di prestare assistenza agli associati, espletando anche pratiche per soci in condizioni di necessità in difficoltà o ricoverati in luoghi di cura;
• di curare gli interessi degli associati nei confronti di enti pubblici, privati ed istituzionali;
• di promuovere e realizzare, autonomamente o con altre associazioni similari, attività
culturali, turistiche, ricreative, sportive e di aggregazione sociale a favore degli associati e delle loro
famiglie;
L'Associazione, inoltre, si propone:
• di promuovere ed organizzare convegni, congressi e seminari culturali, artistici, musicali ed educativi,
attività turistiche e sportive in ambito comunale, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale;
• di promuovere scambi di conoscenze educative e culturali fra giovani provenienti da famiglie di
associati e di appartenenti ad associazioni similari e ad altre forze di polizia nazionali e internazionali;
• di organizzare l'affiliazione e/o il gemellaggio con altre associazioni similari nazionali ed internazionali, nonché con associazioni di pensionati da enti pubblici ed istituzioni pubbliche e private;
• di promuovere ed organizzare, d'intesa con i Dirigenti scolastici territoriali, lezioni teoriche e pratiche o corsi di educazione stradale nelle scuole pubbliche e private, dì ogni ordine e grado, per la conoscenza dei principi della prevenzione e sicurezza stradale, nonché, della relativa segnaletica, delle norme generali per la condotta dei veicoli e delle regole di comportamento degli utenti, secondo i programmi ministeriali, in applicazione del Decreto Ministero LL. PP. del 10/12/1993 (G.U. n. 296 del 18/12/1993), che ha individuato l'Associazione A.N.V.U.P. tra gli Enti ed Associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale operanti su tutto il territorio nazionale.
