Il giorno dopo la "Giornata mondiale delle persone con disabilità" ecco on-line la nostra nuova puntata di Accessi sTrani, la rubrica che vuole promuovere l'accessibilità a tutti i livelli.
Una puntata "semi-vuota", dura solo 4 minuti questa volta e invitiamo tutti a visionarla. Perchè dura così poco? Perchè non siamo riusciti a documentare con i nostri video quello che avremmo voluto.
Abbiamo pensato, di concerto con i ragazzi del Centro Jobel e dell'associazione Promozione sociale e solidarietà, di solcare ogni centimetro della città con la sedia a rotelle (e non solo, tra qualche puntata ne "vedrete" delle belle) e non potevamo esimerci dal fare una visita alle scuole della nostra città.
Sono accessibili? Per uno studente costretto sulla sedia a rotelle, c'è la possibilità di vivere l'istituto scuola in maniera autonoma senza sorbire una dose di pietà quotidiana? Uno studente in sedia a rotelle può scegliere di frequentare un istituto non in base alla struttura ma all'offerta formativa?
Abbiamo deciso di partire dalle scuole elementari visitando 4 istituti, ma ci hanno detto che... "non potevamo fare riprese". Perchè? Ci vuole l'autorizzazione dell'ufficio tecnico comunale.
In fondo avremmo voluto soltanto filmare gli accessi, le classi (vuote), i bagni, la palestra, i laboratori e gli altri luoghi comuni. Tutto ciò, solo per aiutare l'amministrazione o chi per lei, e i cittadini, a tastare il polso dell'accessibilità.
E allora... in attesa di questa autorizzazione, vi mostriamo le immagini esterne delle scuole.
Quasi dimenticavamo, avete un progetto per abbattere le barriere architettoniche? Leggete qui.
