Il meglio, forse, è in testa ed in coda. Sergio Rubini per la prosa e Rossella Brescia per la danza possono considerarsi i motivi di maggiore attrazione, certamente di tendenza, della Stagione teatrale 2012 che andrà in scena dal 23 gennaio al teatro Impero.
Spicca, però, il numero ridotto di spettacoli in cartellone, soltanto sei, quasi un minimo storico per la rassegna. In compenso, fa piacere vedere confermato l’annuncio che l’opera vincitrice de “Il giullare” sia stata inclusa nel palinsesto, quantunque fuori programma e con un prezzo minore: «Dal muro specchietto favella» meritava una ribalta oltre il centro Jobel e se l’è guadagnata. Un bel segnale d’integrazione sociale, ma anche un bello spettacolo che certamente al pubblico piacerà.
Finale in musica con il consueto spettacolo conclusivo della rassegna concertistica dell’Acli. Anche questo da non perdere per la qualità assicurata.