Il 2011 sarà ricordato come l’anno delle stabilizzazioni. La vicenda della trasformazione del rapporto di lavoro di due dirigenti da tempo determinato a tempo indeterminato ha fatto molto discutere, ed ancora oggi se ne sente l’onda lunga. Ultimamente hanno cominciato a mostrare analoghe aspirazioni i venti agenti di Polilia locale a tempo determinato, in favore dei quali, peraltro, si è già pianificato un prolungamento del rapporto almeno fino a fine 2012.
Per questi motivi, ma solo a titolo di mera curiosità, fa notizia constatare che, al Comune di Trani, un dipendente comunale ha scelto un percorso quasi all’inverso. Infatti, C.A., categoria e posizione economica B1, ha chiesto ed ottenuto di trasformare il suo rapporto di lavoro a tempo indeterminato da totale a parziale, riducendosi il monte ore da trentasei a trenta e, di conseguenza, lo stipendio.
Quali saranno, adesso, i meccanismi per compensare questa parziale privazione di servizi al pubblico non è dato ancora conoscerlo. Certamente il dipendente, per avere chiesto questo "ridimensionamento”, avrà avuto i suoi validi e rispettabilissimi motivi.
