Si è tenuto Mercoledì 21 dicembre, come da tradizione, il presepe vivente della scuola dell’infanzia “Madre Teresa di Calcutta” appartenente al terzo circolo didattico “D’Annunzio”. Più di 120 bambini, vestiti per lo più da angioletti, pastori e stelline, hanno percorso le strade del quartiere di Via Andria fino a giungere presso l’ex pinetina di via Andria dove si è tenuto il recital “La storia del Natale”, ovvero la rappresentazione del viaggio di Giuseppe e Maria, entrambi impersonati da due piccoli bambini con al seguito un asinello di cartone, verso la Grotta Santa fino all’arrivo dei Re Magi, il tutto scandito dalla voce dell’attore Giordano Cozzoli. Non sono mancati i tradizionali canti natalizi, intonati dal coro di voci bianche della scuola, guidati dalla prof.ssa Floriana Casiero, e momenti di danza che hanno visto bambini di bianco e d’oro vestiti ballare sulle note di una zampogna suonata dal sig.r Testini, genitore di un’alunna della stessa scuola.
Al termine del recital sono intervenuti il dirigente scolastico della stessa scuola, il prof. Emilio Casiero, il quale ha sottolineato l’impegno che una manifestazione simile richiede, ringraziando le maestre e soprattutto i genitori degli alunni per l’apporto e la dedizione mostrata nell’organizzare la scenografia e i vestiti della manifestazione, i parroci Don Savino Giannotti e Don Natale Albino che hanno augurato a tutti i presenti un sereno Natale all’insegna della fede e della fratellanza, e infine Franco Laurora, il quale ha ringraziato il servizio d’ordine curato dalla P.M., dai volontari delle Misericordie di Trani e dai membri del comitato di Quartiere per l’aiuto fornito nella fase di allestimento.
Inoltre anche quest’anno la manifestazione è stata abbinata all’APLETI, fondazione che si occupa del reparto oncologico-pediatrico del policlinico di Bari, per la quale è stato allestito un banchetto per la raccolta fondi.
Insomma, ancora una volta, il quartiere di Via Andria, come ha sottolineato lo stesso Don Natale, ha dimostrato con questa manifestazione, diventata ormai una tradizione consolidata per gli abitanti del quartiere, di distaccarsi sempre più da quella fama poco positiva contro cui spesso si è soliti combattere.
Il comitato di Quartiere
Giuseppe Sinisi
Le foto ci sono state inviate dal Comitato di Quartiere
