Quasi dieci milioni di euro per finanziare la spesa corrente nei primi tre mesi del 2012. Questo è l’importo dell’anticipazione di cassa che il Comune di Trani ha potuto ottenere dalla sua tesoreria, la Banca popolare di Bari, calcolando i tre dodicesimi delle entrate accertate nel bilancio consuntivo del 2010.
Il totale degli incassi dei primi tre mesi di quell’anno, per l’esattezza, fu di poco più di 39 milioni fra entrate tributarie, extratributarie e trasferimenti correnti. I tre dodicesimi di quella somma, pari a 9.786mila euro, dovranno quindi coprire il fabbisogno del Comune per le spese correnti, «anche se provenienti – specifica il direttore di ragioneria, Domenico Guidotti – dall’assunzione di mutui con istituti diversi dalla Cassa depositi e prestiti».
I fondi saranno disponibili solo dopo l’esaurimento di quelli a destinazione vincolata, nell’attesa che si approvi il bilancio preventivo 2012. Peraltro, non è da escludere che l’approvazione della manovra avvenga a cura del consiglio comunale che s’insedierà dopo le elezioni amministrative e, pertanto, che il dirigente faccia ricorso ad una nuova anticipazione di cassa trimestrale da aprile a giugno 2012.
