La Polizia locale di Trani ha eseguito il sequestro probatorio di parte di palazzo Gadaleta. Il provvedimento, disposto dal procuratore aggiunto, Francesco Giannella, riguarda tre locali al piano inferiore nei pressi di piazza Sacra regia udienza, che ospitano una bottega artigianale, e, in corrispondenza di quelli, al piano superiore, altri tre locali sede della Cancelleria delle espropriazioni immobiliari.
L’edificio ex suore Angeliche e Pretura circondariale, oggi sede del Tribunale fallimentare della già citata Cancelleria delle espropriazioni immobiliari, era da tempo oggetto di costante monitoraggio da parte del Tribunale stesso e dell’Ufficio tecnico, giacché l’immobile è di proprietà comunale.
Il sequestro dipende da problemi di carattere strutturale e statico accertati anche da sopralluoghi e perizie svolte proprio dall’Utc.
Il fatto che le operazioni di apposizione dei sigilli siano avvenute oggi si è legato invece alla necessità di intervenire in un giorno di festa, quando l’edificio era totalmente libero da persone.
Tutto da chiarire, adesso, il modo in cui, da lunedì prossimo, riprenderà l’attività giudiziaria ed il lavoro di chi abitualmente opera in quei locali. Quelli sequestrati al piano superiore, infatti, sono uffici perfettamente attivi e, nelle stanze ora inibite, vi sono postazioni telematiche e centinaia di fascicoli cui, adesso, sarà impossibile accedere. Si rischia una semi paralisi dell’attività giudiziaria.
In allegato, ed in home page, il video che documenta alcune fasi del sequestro.
