Esprimiamo soddisfazione e fiducia sui risultati raggiunti nell’incontro di lunedì 16 con il Presidente Vendola, da noi richiesto ed ottenuto in breve tempo, sul tema critico del piano di riordino della sanità nella Bat. Questi nell’occasione era affiancato da alcuni tecnici per aver voluto dare senso operativo al confronto.
Da parte nostra vi era l’esigenza di porre punti fermi sul tema, preoccupati dalla ridda incontrollata di voci, più o meno interessate, che preannunciavano l’imminente chiusura dell’ospedale di Trani a favore dei comuni limitrofi.
La nostra posizione per un nuovo grande ospedale che serva in futuro il territorio, di cui la città è parte essenziale, che sia localizzato in modalità baricentrica tra Andria, Bisceglie e Trani (comuni che sommano 210 mila abitanti), è stata pienamente condivisa dal Presidente Vendola che ci ha rassicurati in merito, ritenendola giusta e di buon senso.
Si è poi discusso del piano di riordino ospedaliero che prevedeva un drastico ridimensionamento della struttura esistente.
Anche in questo caso il confronto è stato franco e produttivo, le nostre legittime richieste, sono state accolte in linea di principio da Vendola che ha chiesto ai tecnici una rilettura del piano alla luce delle analisi da noi formulate.
In particolare il candidato Sindaco Avv. Ugo Operamolla, presente in delegazione, ha chiesto che gli accorpamenti tra gli ospedali di Trani e Bisceglie siano equilibrati e impostati con modalità che non penalizzino i cittadini delle due città, se spinti in una competizione dissennata, consentendo contestualmente la realizzazione a Trani della prevista Casa della Salute all’interno delle strutture esistenti. Quest’ultima è molto di più di un semplice poliambulatorio, essendo concepita per soddisfare le esigenze diagnostiche e terapeutiche di primo intervento per quei cittadini che non hanno bisogno di ricoveri intensivi.
Si è concordato, in fine, più incontri per addivenire, intanto, ad un piano di riordino che risulti più attinente alle possibilità di valorizzazione dell’esistente e quindi più rispettoso del ruolo della città.
Vogliamo sperare che il Sindaco Tarantini riesca ad aggiungere, a questo risultato da noi ottenuto, un contributo dell’Amministrazione nell’analisi e nelle proposte, quelle fattibili. Questo per dare un senso all’incontro, con il Presidente Vendola, evitando polemiche che, a questo punto, risulterebbero sterili constatata la piena disponibilità del Presidente.
Vincenzo Ferreri - Sinistra Ecologia e Libertà
Andrea Acquaviva – Italia dei Valori
Michele di Gregorio – Verdi
Nicola Cuccovillo – Partito Socialista Italiano
Nicola Ventura – Liberamente Democratici
Antonio Corraro – Etica e Politica
Luigi la Forgia – Il vaso di Pandora
