Militari del Comando provinciale della Guardia di finanza (gruppo Bari), in considerazione dello sciopero degli autotrasportatori e delle difficoltà di approvvigionamento delle merci, allo scopo di evitare manovre speculative da parte di soggetti senza scrupolo, con conseguente ingiustificato aumento dei prezzi al consumo, specie di quelli di prima necessità, hanno effettuato una vasta operazione di controllo nei confronti di esercizi di vendita al dettaglio.
Sono stati impiegati circa 50 militari, i quali hanno passato al setaccio oltre 70 esercizi commerciali operanti in diverse categorie economiche con particolare riferimento a fruttivendoli, macellerie, negozi di generi alimentari, supermarket. Nel mirino anche distributori stradali di carburante proprio al fine di verificare ingiustificati aumenti dei prezzi.
Diverse le violazioni constatate, ivi comprese quelle relative alla mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali.
Sono in corso accertamenti anche al fine di risalire alla filiera commerciale e all’individuazione di altri soggetti economici che, eventualmente, si sono resi responsabili di comportamenti antieconomici e distorsivi del libero mercato.
