Sin dall’entrata in vigore del provvedimento “Addio buste e sacchetti di plastica” del gennaio 2011, ci siamo attivati per meglio evidenziare onori ed oneri relativi. Oggi a distanza di oltre un anno, il Consumatore medio ha recepito completamente l’importanza di tale necessaria direttiva ed immediatamente è corso ai ripari, portando con se, le sempre utili e riciclabili borse di tela, di stoffa e/o di plastica biodegradabile, atte a contenere i prodotti acquistati.
Questa sana abitudine è stata anche possibile, grazie al fatto che, i diversi esercenti commerciali, hanno immediatamente posto in vendita i sacchetti biodegradabili ad un costo che varia tra i 0,08 ed i 0,10 centesimi. Decisione, tanto discutibile… (per il fatto che, la prassi vedeva l’involucro/contenitore compreso nella spesa, ed anche perché, tale busta e/o sacchetto con il logo dell’esercente altro non è che, un mero veicolo pubblicitario), ma da noi in parte condivisa, perché resasi opportuna e necessaria al fine di meglio responsabilizzare il Consumatore al rispetto dell’ambiente.
Ma da diversi giorni, giungono presso la ns. Sede del Movimento Consumatori di Trani, diverse lagnanze/denunce da parte di Consumatori che, a fronte del pagamento degli otto/dieci centesimi, ricevono da vari commercianti, un sacchetto di plastica “non biodegradabile”, ossia i vecchi sacchetti di plastica. Fatto estremamente grave ed illecito!
Tali buste/sacchetti, sono state messe al bando dal 1 gennaio 2011 e la Legge stabiliva che, si potevano utilizzare fino ad esaurimento scorte e senza alcun costo per il consumatore, pertanto ci corre l’obbligo , “avvisare” i diversi commercianti che, a tutt’oggi detengono le “scorte” (scorte a quanto pare interminabili…), che tali vietati sacchetti, devono essere distribuiti “gratuitamente” alla clientela e non esigere nel modo più assoluto l’illecito obolo.
Dello spiacevole fenomeno in essere, abbiamo opportunamente posto al corrente, le preposte Forze dell’Ordine. Ma vi è di più, anche nostri collaboratori, si recheranno presso gli esercizi commerciali segnalati e non, per appurare ed immediatamente denunciare, i commercianti poco onesti e/o distratti!
Commerciante avvisato, mezzo salvato!
A firma dell Presidente del Movimento Consumatori - Sez. di Trani
Avv. Giovanni Marchio
