Rispondo alla nota degli anonimi “Soci di Legambiente”, a cominciare dal simpaticissimo Pier Luigi, non nel merito. Non posso credere, infatti, che siano loro sfuggite le 1500 volte in cui ho detto che sono contrario a tutte le discariche, la più dannosa forma di smaltimento dei rifiuti, né che nella vicenda PUE di via Pozzopiano in quanto tale, che pure poggia sul principio del PUG che costruire in altezza serve a realizzare più aree verdi, non sono minimamente entrato.
Mi interessa invece stigmatizzare che chi ha prima posto un’ osservazione al PUG per aumentare l’indice di fabbricabilità della propria area vedendosela rigettare, sia stato poi mio avversario nella competizione elettorale del 2007, esprima quindi giudizi ultranegativi sullo stesso strumento urbanistico e dopo ancora diventi perito di un magistrato giudicante,quindi terzo ed imparziale, sulla stessa vicenda.
Mi piace dialogare con Legambiente a mezzo stampa perché credo che questa sia l’ ultima occasione che ho di farlo da sindaco della Città. Io non ho molta fortuna con tutte le associazioni che portano nella ragione sociale la parola “ambiente”.
Ho cominciato nel 1996, quando portati i miei bambini (allora) in villa a vedere una mostra di disegni organizzata da Legambiente mi vidi chiedere dai soci della stessa una firma contro il Sindaco Tamborrino.
Nel 2001, chiamato a Bari per la candidatura alla camera per il Polo delle Libertà, scoprii che nel tempo intercorso per arrivare a Trani io ero stato sostituito dalla dr.ssa Carlucci, l’avvocato che doveva essere candidato al Senato venne sostituito dal Prof. Tatò. Questi lasciò quindi il posto di Consigliere Regionale al primo dei non eletti Enrico Balducci, che era stato di AMBIENTE CLUB, si era candidato in AN e, una volta entrato in Consiglio, tanto per gratitudine, si iscrisse al gruppo dell’ UDC.
Nel 2003, appena diventato sindaco di Trani, vidi nella classifica di Legambiente e della Goletta Verde, ridursi le vele del mare di Trani da tre a due. Chiesi spiegazioni che mi furono date in sanscrito.
Nel 2006 organizzammo il memorabile concerto in Cattedrale con Riccardo Muti per il FAI (Fondo AMBIENTE Italiano) e questo mi costò e mi costa, insieme ad altre manifestazioni culturali e di intrattenimento, un processo in cui sono accusato di vari reati salvo il furto e l’omicidio.
Sempre nel 2006 diedi retta a Legambiente (o ai Verdi o ad entrambi, non mi ricordo) e chiesi al compianto Prof. Giuliani, che era contrario, di modificare il progetto di ristrutturazione della costa, lasciando i frangiflutti a Colonna a pelo d’acqua. Nel 2010 siamo stati costretti a farli rialzare perché la forza corrosiva del mare sulla falesia piuttosto che diminuire era aumentata.
Nel 2007, durante la campagna elettorale, venni invitato ad una manifestazione del FAI a Palazzo Palmieri. Io ero presente fisicamente e seduto tra il pubblico, non venni minimamente considerato dai relatori mentre del mio “competitor” Carcano, non solo venne letto il telegramma inviato per giustificarne l’ assenza, ma vennero esaltate le qualità quale futuro Sindaco di Trani.
Nel 2010 e nel 2011 le “vele” date da Goletta Verde a Trani, nonostante tutti i lavori sulla costa, si sono ridotte a una per via del mare inquinato, con l’onore suppletivo di una conferenza stampa a Bari all’insegna del :” Checchè ne dica il Sindaco di Trani” . Per la verità non avevo detto una parola. Ho preferito aspettare i dati della ASL che hanno evidenziato che i dati negativi erano di una città limitrofa come da articoli sulla Gazzetta di qualche mese fa.
In questi anni le nostre politiche ambientali sono andate dalla bonifica dell’ amianto, alla pulizia delle strade rurali, dalla difesa e ristrutturazione della costa con creazione di nuovi lidi pubblici all’abbattimento di ruderi in cemento sul mare come lo “Scoglio di Frisio” e “il Trabucco”, dalla realizzazione del piano di installazione delle antenne della telefonia mobile sugli immobili comunali al piano di zonizzazione acustica, dal piano urbano del traffico e della sosta ad Agenda 21, dalle piste ciclabili più godibili di Puglia alla pedonalizzazione di gran parte del Centro storico. La raccolta differenziata è passata dal 5 al 25%. La cura del verde pubblico e della Villa Comunale è a livelli di eccellenza. Con il Pug acquisiremo gratis il Giardino Telesio, stiamo per inaugurare il parco pubblico “Villa Bini”, il primo ad essere consegnato (gratuitamente) alla Città dai tempi della Villa Comunale.
Agli amici di Legambiente rivolgo un saluto e una esortazione, la vostra opera di sensibilizzazione sui temi ambientali è altamente meritoria ed efficace, le vostre iniziative pubbliche sono utili specie quando si rivolgono ai più giovani e ai più piccoli. Avete una grande dote di gratitudine e credibilità, investitela in Politiche, non sciupatela in politica , e se proprio vi piace l’agone politico entrateci a titolo personale , non come Associazione.
E’ un consiglio di uno che forse non vi ha mai blandito ma che lealmente vi stringe la mano.
Giuseppe Tarantini
Sindaco di Trani
