Le elezioni primarie del centrodestra si terranno in piazza della Repubblica e via San Giorgio. In caso si avverse condizioni atmosferiche si va a palazzo San Giorgio, da alcuni giorni riaperto dopo una lunga inattività. In corso di redazione il regolamento della consultazione, la struttura della scheda e l’organizzazione dell’evento, che potrebbe richiamare al voto un numero molto ampio di cittadini. Per questo motivo si punta alla doppia sede all’aperto, che però diventerebbe una sola in caso di tempo inclemente.
Nel frattempo sono stati imbrattati i manifesti di uno dei due candidati, e l’avversario pare quasi lo abbia saputo prima di lui. Il danneggiato è Gigi Riserbato, sulle cui immagini stradali sono comparse scritte con vernice rossa. Per la verità, Riserbato al momento ha esposto in città poco materiale, preferendo investire nei manifesti soprattutto negli ultimi giorni prima del voto del 26 febbraio.
Con grande tempestività, dall’antagonista è giunto un messaggio di massima vicinanza: «Si tratta di un gesto inconsulto che non deve far alzare troppo i toni – si legge in una nota di Giuseppe Di Marzio proveniente dal Pdl -. Esprimendo piena e totale solidarietà a Gigi Riserbato, ricordo che non è assolutamente nello spirito degli iscritti e dei simpatizzanti del centrodestra rendersi protagonisti di queste azioni. Il clima della campagna elettorale, pur molto animato come è giusto che sia, non deve mai oltrepassare i limiti del rispetto delle persone e della correttezza dei comportamenti. Il dibattito deve rimanere solo ed esclusivamente nel confronto delle idee. Anche in questo c'è "differenza"».
Riserbato, nel frattempo, ha sporto denuncia contro ignoti presso il commissariato di polizia, che indaga sulla vicenda. I manifesti imbrattati, in ogni caso, sono stati rimossi.
