Apprendendo, con rammarico, dagli organi di stampa della disgrazia che ha colpito gli amici dell’Associazione Operatori Emergenza Radio Trani, quale mi onoro essere stato socio fondatore e ancor oggi socio dello stesso Ente che negli anni ha saputo dare alla Città di Trani un’impronta indelebile nel settore del sociale e volontariato a trecentosessanta gradi, condotta in modo encomiabile, ammirevole e altruistico da un Presidente e staff completo, non posso che rattristarmi e soffrire nel vedere anni di sacrifici, lavoro e abdicazione, essere cancellati da un gesto scellerato eseguito da un essere, se così lo si può definire, che agendo con una freddezza e leggerezza inaudita, ha sottratto a tutta la comunità tranese un servizio che era il fiore all’occhiello per la nostra città in quanto si operava, in seno all’associazione, con la massima serietà, umanità e professionalità. A delle persone che operano presso tale associazione, il destino non avrebbe dovuto riservare un così doloroso colpo. Ma, rivolgendomi a voi ragazzi dell’OER vi dico questo: “ Non lasciatevi abbattere più di quando la situazione meriti. Ciò che in questo momento sembra assurdo , domani può diventare un brutto sogno che è servito a creare ed alimentare ancora di più quella carica e voglia di fare che vi ha sempre caratterizzati e chissà che la situazione non si capovolga quanto meno ve lo aspettate culminando in un nuovo parco mezzi invidiato ed ancora più numeroso ed attrezzato. So benissimo che quanto accaduto non ve lo meritavate ed è difficilissimo accettarlo però, conoscendovi, sono sicuro che reagirete alla grande e non vi darete per vinti essendo consapevole personalmente della caparbietà, la tenacia e perseveranza del Presidente in primis e tutti i suoi collaboratori. Non lasciatevi abbattere dallo sconforto”.
Sicuramente, e ne sono certo, avrete la massima solidarietà e l’appoggio di tutta la comunità tranese che saprà dimostrarvi , non solo con le parole bensì con i fatti, di ripagarvi per tutto ciò che avete fatto con umiltà ed offerto per la nostra città.
Dal canto mio, quale Presidente della UILDM Sezione di Trani e soci tutti, per dimostrare la nostra piena solidarietà, senza illusioni e promesse, cercheremo nel giro delle nostre amicizie e conoscenze qualcuno che abbia la possibilità, con azione concreta, a far sì che questa brutta esperienza possa passare nel dimenticatoio nella storia degli O.E.R.Trani.
Su col morale, dunque, confidando sempre nelle mani del Signore, che tutto si risolverà alla grande dimostrando che non bastano dei pezzi di “diavolina” per sconfiggere un Ente nato con radici solide che negli anni ha consolidato la sua presenza sul territorio.
Forsa Seby. Ce la faremo.
Uildm
Sezione di Trani
