Il re della fotografia scandalistica, Fabrizio Corona, si è allenato questa mattina presso il New Moving Center, in corso don Luigi Sturzo. Un'ora circa di percorso d'allenamento tra pesi e attrezzatura in dotazione alla palestra, seguito da due assistenti che lo accompagnano in questo suo soggiorno tranese ed un personal trainer della palestra, Alessandro Schipa.
Stando alle indiscrezioni, Corona sarebbe a Trani per "pubblicità", ma non sappiamo altro per il momento. Dovrebbe alloggiare in un noto Hotel sul porto e si fermerebbe in città per qualche giorno.
Probabilmente tornerà in palestra vista la sua passione per gli attrezzi. Per il momento le fan potranno accontentarsi di sapere che il suo sudore è stato versato sul rullo di un tapis roulant di una palestra tranese.
Intanto c'è "materiale" anche per i fan di Roberta Gemma e sempre di pubblicità si tratta. L'associazione andriese Io ci sono si è arrabbiata per un 6x3 comparso negli ultimi giorni nella città di Andria.
Una pubblicità che richiama un evento che si terrà a Trani nei prossimi giorni, una serata della pornostar Roberta Gemma presso L'invidia club. "Ve ne sarete accorti, sicuramente ve ne siete accorti anche se probabilmente l’occhio malandrino avrà fatto un po’ di fatica per sbirciare quel manifesto che non passa di sicuro inosservato a passanti e automobilisti, qualora foste stati in macchina in compagnia della vostra donna" scrivono dall'associazione.
E parlano "degli enormi manifesti su enormi impianti pubblicitari che mostrano due enormi tette strette tra le mani di una giovane donna che non sta sicuramente promuovendo il consumo del latte materno".
I cartelloni si troverebbero nelle più importanti vie urbane della città ed in via Trani. Secondo l'associazione, quel cartellone, "dovrebbe contrastare con quanto il Consiglio Comunale di Andria, nella seduta pubblica del giorno 19 luglio 2010 approvò all’unanimità dei presenti cioè il seguente Ordine del Giorno: “Comuni liberi dalla pubblicità che offende le donne e dagli stereotipi femminili", recependo appieno ed incondizionatamente le risoluzioni in materia approvate dal Parlamento Europeo relative alla discriminazione della donna nella pubblicità".
Insomma, tra chi il fisico lo mostra e chi lo preserva dall'età e dal tempo con la palestra, gli spunti di riflessione non mancano. E affidiamo la chiosa all'associazione Io ci sono: "Forse dovremmo pensare che due grandi tette sono più attraenti dei nostri politici?"
