ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

VIDEO. «Trani 2012», Riserbato vince le primarie del centrodestra. Piccolo scarto, grande affluenza

È cambiato il tempo ed è cambiato il vento. Nella realtà e nella metafora. Il centrodestra, che non aveva le primarie nel Dna, le ha celebrate per la prima volta e ha chiuso con quasi novemila, storiche schede votate, un risultato per certi clamoroso, sicuramente imprevedibile alla vigilia.

E Gigi Riserbato, che sulla carta non partiva favorito se non altro perché il suo partito, la Puglia prima di tutto, non si può mettere sullo stesso piano del Pdl, che è il soggetto trainante della coalizione, ha invece battuto Peppino Di Marzio con uno scarto non amplissimo, ma neanche minimo: trecento voti. Per la precisione, 4476 contro 4174.

La giornata del testa a testa Di Marzio-Riserbato, che era iniziata sotto uno splendido sole, è terminata tra scrosci di pioggia e folate di vento. Ma il maltempo non solo non ha tenuto lontano gli elettori da palazzo San Giorgio, anzi gli stessi si sono accresciuti in una misura veramente imprevedibile alla vigilia.

Basti pensare che l’accesso ai seggi è stato chiuso alle 21, facendo accedere nella sede di votazione tutti coloro che in quel momento erano alle porte d’accesso all’immobile. In questo modo si sono chiuse alle 21.30 le operazioni voto e, successivamente, è partito lo scrutinio.

La decisione, assunta di comune accordo fra comitato organizzatore e candidati, si è legata alla necessità di gestire al meglio l’incredibile afflusso di gente, permettendo a tutti di votare entro l’orario concordato ed evitando ritardi, intoppi e polemiche.

Infatti, il fiume di gente alle urne delle primarie non s’è mai arrestato. L’organizzazione, per prevenire uno stop indesiderato delle operazioni di voto, in serata ha fatte stampare altre 2600 in aggiunta alle 10mila di partenza. Alcuni seggi hanno così potuto consegnare agli elettori le schede della ristampa, altri sono rimasti forniti fino alla fine della prima dotazione.

I dati dell’affluenza sono stati impressionanti nella loro escalation: 3000 votanti alle 12.30; 7300 alle 19; 8400 alle 20.30, per chiudere a quota 8944.

Polverizzato il dato delle consultazioni di mezzo centrosinistra del 16 ottobre (2440), adesso l’istituto delle primarie è stato sdoganato della presunta appartenenza ad una parte politica: anche il centrodestra può celebrarle e, paradossalmente, fa incetta di voti rispetto all’altro schieramento.

E Trani si riscopre, numeri alla mano, sempre bene ancorata al centrodestra in considerazione del fatto che, pur trattandosi una consultazione non istituzionale, a votare è andato il 19,5 per cento dell’elettorato, un dato che alle amministrative di maggio può solo ulteriormente rafforzarsi.

Di sicuro, da oggi, come si percepiva alla vigilia, in palio sembra vi sia molto più della candidatura a sindaco del centrodestra perché, da oggi, tutti gli altri candidati sindaco sanno con chi si confronteranno e, soprattutto, sempre da oggi potrebbero anche rimescolarsi carte, riscriversi coalizioni, spostarsi pedine sullo scacchiere politico da una casella all’altra. Perché Riserbato può fare leva su numeri importanti e deve ancora costruire la vera e propria coalizione.

Nota finale per l’egregia organizzazione della manifestazione. Non deve essere stato facile fronteggiare un esercito di novemila persone in tredici ore senza neanche staccare un attimo. Tutti si sono rivelati all’altezza del compito e, a parte qualche comprensibile momento di tensione dovuto al sovraffollamento in coda soprattutto durante la pioggia, le operazioni nel complesso si sono svolte senza particolari intoppi. I rappresentanti politici a vario titolo, dal canto loro, hanno affrontato la giornata sempre con i giusti toni, senza mai esasperare il confronto come era giusto che fosse.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca