Sul nostro forum, dopo la pubblicazione della notizia dell'open day dei BlackWater, si era scatenata una discussione su questo gioco: il softair. Ci giunge oggi uno sfogo da parte di un ragazzo che denuncia l'abusivismo in questo settore. Giocare a softair senza autorizzazioni è pericoloso per chi lo pratica e i normali cittadini, soprattutto se questo gioco viene praticato nelle vicinanze di centri abitati. Pubblichiamo di seguito la lettera.
A trani si gioca ancora abusivamente a softair. Nonostante l’apertura di un associazione sportiva burocraticamente non richieda dispendi enormi di energia, tempo e denaro c’è chi ancora oggi gioca a SoftAir senza alcuna regola. In italia ci sono molti enti che regolarizzano il SoftAir e che ne danno assistenza con assicurazioni e regolamenti di gioco, associazioni riconosciute da enti di promozione sportiva e che annualmente organizzano competizioni agonistiche rispettando le norme per la sicurezza e l’ambiente. Da qualche anno obbligano tutte le associazioni a giocare con pallini biodegradibili. L’ultimo decreto legge, in materia di softair, ha imposto delle regole abbastanza severe che se non rispettate possono causare problemi e non pochi ai giocatori. Il giocatore che a Trani gioca abbusivamente, trascura queste piccole norme mettendo a repentaglio la pratica di questo sport nella nostra città. Questi gruppi frequentano abusivamente posti non messi in sicurezza e senza alcun permesso, solo per farsi qualche video e sentirsi belli: il softAir è altro. In città ci sono solo due associazioni regolarmente iscritte (Navy Seal Team e Black Water T.S.T.) che rispettano tutte le norme vigenti, avvisando preventivamente le forze dell’ordine prima di ogni game, giocando con i permessi per ogni singolo campo di gioco. Non rispettare delle regole nello sport significa essere sleali, e per uno sport che è in netta crescita non serve la sleatà. Facciamo questo sport in sicurezza e con regolamenti noti, che ci sono, e vanno rispettati.
F.A.
