La rimonta è compiuta: i Draghi Bat, seppur in coabitazione con il Cus Foggia, tornano a essere la formazione capolista del secondo girone del campionato interregionale di serie C.
Il primato scaturisce dalla vittoria casalinga di ieri contro la Federiciana Rugby per 28 a 0 e dal contemporaneo pareggio tra Foggia e Lecce per 6 a 6.
Al di là del netto risultato, la partita disputata dai Draghi è stata dura e spesso condizionata da decisioni arbitrali non sempre favorevoli. Se, infatti, il tabellino parla di quattro mete, altrettante sono state quelle non decretate a causa di presunte palle non schiacciate in meta. Protagonisti di queste situazioni sono stati: Fabiano, Simone Valente, Pustizzi, Bombini e Curci.
L’impossibilità di vedere riconosciuti i propri sforzi ha influito molto sulla condotta di gara, con i Draghi molto nervosi nonostante spingessero costantemente sull’acceleratore e non si smuovessero quasi mai dai ventidue ospiti.
La meta del bonus è giunta, difatti, solo a pochi minuti dal fischio finale, grazie alla propulsione di Lomolino che, nonostante i placcaggi federiciani, riesce a schiacciare in meta guadagnando così il tanto agognato punto di bonus.
Le altre tre mete sono state siglate dal mediano Edmondo Valente durante la prima frazione di gioco e da Pustizzi e Curci nella ripresa. Pacini contribuisce con quattro precise trasformazioni.
Meno produttivo il gioco dei trequarti, ben rintuzzati dalla difesa ospite, che producono solo sporadiche incursioni con Colamartino e Roberto Strippoli.
Da sottolineare l’ennesima dimostrazione d’affetto del pubblico barlettano anche in quest’ occasione numerosissimo e sempre pronto ad incitare i propri beniamini anche nei momenti di difficoltà.
Proprio due giocatori di Barletta vivono la soddisfazione del proprio esordio assoluto: Piazzolla e Rociola entrano nei minuti finali e partecipano alla festa biancoazzurra.
Una partita separa ora i Draghi dalla conclusione di questa fase del campionato: la prossima domenica ad attendere gli uomini di coach Amoruso ci sarà il Lecce in una sfida che determinerà i definitivi valori di forza del girone.
Francesco Pacini
