È nato il 7 maggio 1994. Compirà la maggiore età nel secondo giorno delle elezioni amministrative, ma non potrà votare: la legge dispone che si può votare se si compiono 18 anni nel primo giorno di votazione. B.N., futuro maggiorenne di Trani, resta così fuori dei giochi. Il suo è un caso limite, ma sono ben 124 (70 maschi e 54 femmine) i giovani che, pur essendo già iscritti nelle liste elettorali comunali, non potranno votare perché ancora minorenni alla data delle consultazioni del 6 e 7 maggio.
E così, dopo la revisione delle liste conseguente al loro depennamento, il numero totale degli elettori, aggiornato, è di 47294, di cui 23231 maschi e 24063 femmine. Ai referendum 2011 gli elettori erano stati 44276, ma alle comunali del 2007 ebbero diritto al voto 46156 cittadini.
L’elettorato tranese sarà distribuito, come sempre, in 53 sezioni elettorali presso i seguenti plessi: Dell’Olio (via Falcone, sezioni 11, 23, 24, 25, 26); Rodari (via Fusco, 1 e 2); De Amicis (via de Roggiero), 3, 4, 5, 9, 14; Baldassarre (piazza Dante), 6, 10, 12, 27, 51; D'Annunzio (via Pedaggio Santa Chiara), 45, 46; Beltrani (via La Pira), 13, 15, 16, 20, 21, 22; Bovio (corso Imbriani), 28, 47, 49, 52; Petronelli (via Petronelli), 41, 42, 43, 44, 48; Madre Teresa di Calcutta (via Papa Giovanni XXIII) 33, 39, 40; Papa Giovanni XXIII (via Papa Giovanni XXIII), 34, 35, 36, 37, 38; Pertini (via Pozzo Piano), 17, 18, 19; Cezza (via Grecia), 29, 30, 31, 32, 50, 53. Per la cronaca, la materna “Madre Teresa” rileva la media “Palumbo”, che esce così dal novero delle sedi elettorali di Trani.
