Serata piacevole quella che, al teatro Impero, ha contemporaneamente concluso la stagione la terza edizione della stagione concertistica “Aclimusica 2011/2012”, organizzata dal circolo Acli di Trani, e la stagione teatrale 2011-2012, di cui rappresentava l’ultimo spettacolo fuori cartellone. In scena, la “Swing big band”, diretta dai maestri Luigi e Carolina Bubbico, e che già avevamo visto all’opera nella serata d’apertura dell’ultima edizione della festa patronale.
Il repertorio, fondato soprattutto sullo swing statunitense anni ’40, ha proposto al pubblico memorabili brani di Miller, Wellington, Goodman, Basie. Bene assortita in ogni sezione l’orchestra, di matrice salentina, formata da diciotto elementi in piena sintonia fra loro. Carolina Bubbico, inoltre, ha mostrato qualità canore importanti mentre Luigi, tra un accompagnamento e l’altro alla batteria, ha proposto la pubblico una gradevole guida all’ascolto, infarcita di aneddoti, curiosità e qualche spassosa presa in giro ai suoi musicisti. Complessivamente, un ottimo modo di concludere la stagione, articolatasi in una lunga serie di concerti a San Luigi, confortato dal consenso del pubblico presente ieri in sala.
Ricordiamo che il circolo Acli di Trani, accademia di musica e già Ente di promozione sociale riconosciuto dalla Regione Puglia, ha goduto quest’anno della preziosa collaborazione del Comune di Trani, ma anche di Regione e Provincia. La direzione artistica ed organizzativa è stata curata da Antonio Di Pinto, Nicola Di Pinto e Giuseppe Campagnola, titolare di cattedra di pianoforte principale e prassi esecutiva contemporanea al conservatorio di musica Piccinni di Bari. La proposta di quest'anno prevedeva non solo il repertorio strumentale da camera (dal periodo barocco a quello contemporaneo), ma anche generi musicali particolarmente coinvolgenti come il jazz, la lirica e la sinfonica.
L'ampio e diversificato cartellone di eventi di cui si è composta la rassegna (nell'arco temporale compreso da novembre ad aprile) e l'indiscusso livello dei musicisti (artisti già affermati e docenti di conservatorio di chiara fama affiancati da giovani talenti espressione del territorio), hanno regalato serate di assoluta qualità.
La terza stagione concertistica dell’Acli si è articolata in undici concerti domenicali a cadenza quindicinale (uno in più rispetto alle precedenti edizioni) ed il concerto finale di cui si è parlato precedentemente.